Aon lancia sul mercato “Ecobonus Insurance”

Aon LogoAon lancia sul mercato “Ecobonus Insurance”, un’offerta multiprodotto di coperture assicurative a tutela di tutte le parti coinvolte negli interventi di ristrutturazione, funzionali all’efficientamento energetico e alla riduzione del rischio sismico, che usufruiscono delle agevolazioni fiscali dell’Ecobonus 110%.

La conversione in legge del decreto legge 104/2020, che conferma l’estensione delle detrazioni fiscali di Ecobonus e Sismabonus fino al 110%, e il possibile prolungamento del Superbonus 110%, spiega una nota, testimoniano la volontà e l’interesse anche a livello governativo di rilanciare il settore dell’edilizia, profondamente penalizzato dalla crisi economica del periodo post-Covid.

Seppur a sostegno degli interventi di ristrutturazione, le novità normative introdotte dal DL Agosto portano alla luce nuovi rischi di natura tecnica, legale e fiscale, legati alla certezza del credito d’imposta, che verrebbe a decadere qualora venissero a mancare le condizioni richieste dal visto di conformità attestante la sussistenza dei presupposti che danno diritto al Superbonus.

Per promuovere una più ampia diffusione dell’utilizzo dell’Ecobus 110%, Aon è partita quindi da un’attenta analisi dei rischi più severi e frequenti che impattano sui soggetti coinvolti negli interventi di ristrutturazione edilizia, affinché questi possano effettivamente beneficiare del credito d’imposta. Condomini, imprese costruttrici e banche rappresentano indubbiamente la platea più numerosa coinvolta in questo tipo di operazioni, che ruotano attorno alla figura dell’asseveratore.

Nel percorso di ristrutturazione troviamo infatti a monte e a valle gli asseveratori, ovvero i professionisti (come geometri e ingegneri) incaricati di rilasciare il visto di conformità per l’opera di ristrutturazione. Per legge sono tenuti a stipulare una polizza per responsabilità civile professionale per garantire ai propri clienti e allo Stato il risarcimento dei danni provocati dall’eventuale non veridicità/congruità delle asseverazioni, che comporterebbe non solo la decadenza del beneficio fiscale, ma anche l’onere di restituzione dello stesso a carico del soggetto garante dell’opera (ad esempio il condominio, l’impresa costruttrice o la banca/finanziaria). Ė inoltre necessario ricorrere anche a polizze tradizionali per mitigare i rischi dovuti alla responsabilità dell’appaltatore, in merito a difetti o rovina degli edifici.

Per far fronte a tutte queste criticità, Aon ha strutturato così un’offerta assicurativa modulare, che prevede una molteplicità di coperture a tutela di tutte le parti coinvolte in ogni fase del progetto di ristrutturazione: dall’asseveratore all’ente rilevatore del credito, dal committente all’appaltatore.

Sei sono le soluzioni assicurative proposte: dalla Car/Ear, a copertura dei danni materiali diretti occorsi durante il periodo di costruzione di un’opera, alla rc Professionale, obbligatoria e destinata alle figure degli asseveratori  con possibilità di farne una stand alone dedicata al singolo progetto, per fornire  una maggiore tutela sia ai garanti dell’opera che allo stesso asseveratore, che con la polizza standard richiesta per legge non riuscirebbe con ogni probabilità a coprire gli eventuali danni per  errori commessi nel processo di asseverazione; la polizza Decennale Postuma, a tutela della rovina dell’opera; la polizza Rimpiazzo e posa in Opera, per il ripristino delle opere danneggiate; l’RC solidale, a salvaguardia del contraente dalle eventuali somme che sia tenuto a pagare in qualità di committente dei lavori, e una polizza di Tutela Legale per le spese derivanti da eventuali contenziosi.

“Con questa soluzione innovativa, Aon vuole contribuire a dare ulteriore slancio al settore dell’edilizia e dello sviluppo immobiliare, garantendo un supporto a 360 gradi a tutti gli attori coinvolti a vario grado nei progetti di ristrutturazione e riqualificazione immobiliare, sia in ambito energetico che antisismico, attraverso una mitigazione puntuale dei rischi più probabili e dannosi, con risvolti positivi anche per l’economia italiana”, ha dichiarato Massimo Germani, vice presidente di Aon e chief commercial officer.