Approvata la semestrale di Gabetti Property Solutions S.p.A: perdita netta di Euro 7,2 milioni

Nella relazione finanziaria semestrale gli amministratori indicano che, alla luce delle significative rate di rimborso che interesseranno il quarto trimestre 2010 e in relazione ai flussi di cassa attesi per il secondo semestre 2010, Gabetti ha in corso una trattativa con le banche finanziatrici per concordare un sostanziale riallineamento dei termini di rimborso del debito chirografario, attualmente regolato dall’accordo di ristrutturazione dei debiti finanziari raggiunto nel corso dell’esercizio 2009, ai flussi di cassa risultanti dal Piano Revised2010-2013 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 30 luglio 2010.
L’approvazione di tale rimodulazione del debito da parte delle banche finanziatrici è ritenuta dagli Amministratori fondamentale al fine di garantire la continuità aziendale. Al riguardo, gli Amministratori evidenziano peraltro che deve comunque essere tenuta in considerazione anche la possibilità di procedere con la dismissione anticipata del patrimonio immobiliare al fine di consentire il regolare pagamento delle rate di rimborso del debito chirografario secondo quanto previsto dal citato accordo del 2009.

Tali circostanze, oltre agli altri fattori indicati dagli Amministratori nei paragrafi “Principali fonti di incertezza per la predisposizione del bilancio consolidato” e “Continuità Aziendale” delle note illustrative, indicano il sussistere di significativi fattori di incertezza che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo Gabetti di continuare la propria operatività per un prevedibile futuro .

Come indicato nel paragrafo “Continuità aziendale” gli Amministratori, sulla base delle azioni delineate nel piano strategico 2009-2013 e aggiornate con il Piano Revised, quest’ultimo asseverato da parte di un esperto ai sensi dell’art. 182 bis del R.D. 16 marzo 1942, n. 267 e successive modifiche, ritenendo possa concludersi positivamente e in tempi brevi la trattativa con gli istituti di credito per la rimodulazione del debito finanziario e considerando in alternativa la possibile dismissione anticipata del portafoglio immobiliare, ritengono che sia comunque appropriato utilizzare il presupposto della continuità aziendale per redigere il bilancio consolidato semestrale abbreviato”.

Nella relazione finanziari si legge invece che “Nel primo semestre del 2010 permane la difficile situazione economica e finanziaria a livello internazionale. Nel mercato immobiliare si percepisce qualche timido segnale di ripresa con particolare riferimento al settore residenziale, mentre resta ancora fortemente penalizzato il settore degli immobili commerciali nel quale continuano ad incidere le rigidità degli Istituti di credito nell’erogazione di nuovi mutui. Qualche lieve segnale di inversione di tendenza si riscontra anche nel mercato creditizio (leggero incremento nei volumi di erogato), che ha comportato un miglioramento nel numero di richieste di visite degli immobili posti in vendita, lasciando presupporre ulteriori segnali di crescita nelle transazioni.

In tale contesto, il Gruppo Gabetti al 30 giugno 2010 ha prodotto una perdita al netto delle imposte pari ad euro 7,2 milioni, in sensibile miglioramento rispetto alla perdita di euro 11,3 milioni realizzata nello stesso periodo dell’esercizio precedente, con un EBITDA negativo di euro 4,1 milioni, (- 3,4 milioni al 30 giugno 2009).

Ai fini di un confronto omogeneo dell’attività operativa, si evidenzia inoltre che il margine operativo del primo semestre del 2009 includeva un effetto non ripetibile pari a circa euro 1,9 milioni connesso alla chiusura della rete diretta Retail ed al passaggio al modello del franchising immobiliare.

La linea di business Agency ha evidenziato un EBITDA negativo di euro 1,6 milioni rispetto ad un margine negativo pari a 1,5 milioni di euro del primo semestre del 2009 normalizzato dall’effetto non ripetibile di cui sopra, quindi sostanzialmente in linea con quello dell’analogo periodo dell’esercizio precedente.

Prosegue secondo le previsioni l’attività di conversione della ex rete diretta Retail in contratti di franchising immobiliare. Al 30 giugno 2010 sono stati complessivamente sottoscritti nr. 145 contratti (nr. 137 al 31 dicembre 2009), dei quali nr. 75 rivenienti da precedenti agenzie, con un forte ampliamento della presenza territoriale e la possibilità di ulteriore sviluppo di zone ancora libere.

In miglioramento la linea Finance, che nonostante la perdurante rigidità del sistema creditizio, nel primo semestre 2010 ha generato un risultato negativo di euro 0,5 milioni, evidenziando i primi segnali di ripresa rispetto al risultato negativo di euro 1,2 milioni realizzato nello stesso periodo dell’esercizio precedente, confermando la validità delle azioni poste in essere dal Management.

In particolare, lo sviluppo di “Treeplat”, piattaforma informatica di scambio delle informazioni tra le reti immobiliari e finanziarie, la ristrutturazione del back-office con la costituzione di “The Mortgage Factory”, società che gestirà in outsourcing per conto degli istituti bancari le pratiche di mutuo rivenienti dalle reti di mediazione creditizia, facilitando anche la canalizzazione dei flussi rivenienti da reti immobiliari e finanziarie esterne, con benefici in termini di volumi gestiti, nel pieno rispetto delle nuove previsioni di legge allo studio per la regolamentazione della mediazione del credito, lasciano ipotizzare per tale linea un ulteriore recupero nel corso dell’esercizio.

Risultato positivo derivante anche dalla gestione dei non performing loans (classificato nella voce altri business) che ha evidenziato nel corso del primo semestre del 2010 un margine di euro 0,6 milioni, allineato al risultato realizzato nel primo semestre dell’esercizio precedente”.

In particolare la parte Gruppo TREE Finance ha fatto rilevare al 30 giugno 2010 190 contratti di franchising sottoscritti con 134 agenzie operative.

Nella nota si legge ancora: “Prosegue la fase di rigidità nella concessione di finanziamenti da parte degli istituti di credito tramite reti esterne che rende sempre difficile l’incremento dei volumi di erogato segnalato che, per quanto riguarda le due principali reti Gabetti Finance e Rexfin, al 30 giugno 2010 è stato complessivamente pari ad euro 127 milioni, in linea rispetto a quello del primo semestre dell’esercizio precedente.
Ciò nonostante, a seguito della riorganizzazione operata nel precedente esercizio, il margine operativo lordo del settore Finance seppur negativo per euro 512 mila, risulta in netto miglioramento (+58%) rispetto al risultato economico negativo di euro 1.228 mila dello stesso periodo dell’esercizio precedente, evidenziando oltre che minori costi, una marginalità superiore derivante dall’attività di segnalazione di mutui.
A fine esercizio 2009 il Management ha finalizzato tutte le attività rivolte alla costituzione di una nuova filiera integrata per la qualità dell’origination dei mutui, che opera come polo di attrazione verso i mediatori e/o agenti e le reti esterne e come gestione in outsourcing verso il sistema creditizio.
Già operativa “The Mortgage Factory” società nella quale è stato conferito il ramo d’azienda back office di Tree Finance S.r.l. che lavorerà autonomamente anche per altre reti di mediazione creditizia, facilitando inoltre la canalizzazione di flussi rivenienti da reti immobiliari e finanziarie esterne, con benefici in termini di volumi gestiti, nel pieno rispetto delle nuove previsioni di legge allo studio per la regolamentazione della mediazione del credito.
Nello scorso mese di giugno Tree Finance S.r.l. ha sottoscritto un accordo quadro per l’ingresso di “Capital Moneynel capitale sociale di “The Mortgage Factory” con una quota del 42,5%; Capital Money, realtà già presente sul mercato finanziario con una propria rete di circa nr. 100 punti affiliati, rafforzerà ulteriormente la società nel canalizzare volumi di erogato derivanti da reti esterne, fornendo al cliente finale servizi ad elevato standard qualitativo.
Nel mese di marzo 2010 è stata costituita“Crif Icm”, nella quale “Tree Finance” partecipa con una quota del 34%, società che gestirà in outsourcing per conto degli Istituti bancari le pratiche di mutuo rivenienti dalle reti di mediazione creditizia con l’obiettivo di assicurare alle reti di mediatori creditizi una completa ed efficiente gestione della fase di pre-istruttoria e istruttoria nonché convenzioni più competitive con le banche.
Infine evidenziamo lo sviluppo da parte di una società del Gruppo (Abaco Team Sistemi) di Treeplat, nuova piattaforma informatica di scambio delle informazioni tra le reti TREE Real Estate e TREE Finance, fondamentale per agevolare l’integrazione tra le reti immobiliari e finanziarie e la definizione di un nuovo modello di contratto di franchising per le reti di intermediazione immobiliare, già sottoscritto dai nuovi affiliati del 2009, che prevede l’obbligo di segnalazione della clientela alla rete TREE Finance.

Leggi tutta la relazione

Approvata la semestrale di Gabetti Property Solutions S.p.A: perdita netta di Euro 7,2 milioni ultima modifica: 2010-08-30T12:23:50+00:00 da Flavio Meloni

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: