Approvata la semestrale di MPS: utile netto a +28% rispetto al 2010

Banca Monte dei Paschi di Siena ha approvato i risultati del primo semestre 2011 che mostrano, come nel comunicato ufficiale del gruppo, il proseguimento di una strategia “di riduzione del rischio di liquidità, e la conferma di un trend di miglioramento della performance sul fronte del costo del credito e come efficienza operativa”. Il Gruppo Montepaschi ha chiuso la prima metà dell’anno con un utile netto di 261,4 milioni di euro, (+28% rispetto al primo semestre 2010).

 

 

Il risultato operativo netto ammonta a 611,6 milioni di euro, vale a dire +26,3% rispetto al primo semestre 2010, grazie anche alla crescita dei ricavi (+5,1% anno su anno), alla riduzione delle rettifiche su crediti (-3,5% anno su anno) e alla sostanziale tenuta dei costi operativi (+1,7% anno su anno).

Prosegue il rafforzamento patrimoniale con il tier 1, ad oggi, al 9,5%, includendo gli effetti derivanti dall’operazione di valorizzazione del patrimonio immobiliare (circa 40bps), e gli effetti dell’aumento di capitale perfezionato a metà luglio e del previsto rimborso dei Tremonti Bond (circa 20bps).

Il conto economico del primo semestre 2011 registra un margine della gestione finanziaria e assicurativa di circa 2.898 milioni, in crescita del 5,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’aggregato ha beneficiato del positivo andamento del risultato netto da negoziazione/valutazione delle attività finanziarie. Il margine di interesse è di 1.696,4 milioni (1.784,3 milioni di euro nel primo semestre 2010). All’interno dell’aggregato, il margine di interesse proveniente dall’attività commerciale ha registrato una dinamica in accelerazione (con il contributo del secondo trimestre in aumento del 3,6% rispetto ai valori del primo trimestre), grazie al miglioramento della forbice commerciale, mentre le componenti finanziarie hanno mostrato un rallentamento, dovuto prevalentemente ad azioni per riequilibrare la liquidità, che hanno comportato un impatto rilevante per l’anticipazione al primo semestre della parte della manovra prevista per il secondo. Questa è stata realizzata  tramite la sostituzione di provvista interbancaria sia con raccolta a medio/lungo termine con clientela ordinaria/istituzionale, che con raccolta commerciale a breve termine.

I ricavi dell’attività di servizio mostrano una sostanziale tenuta (-1,4%) rispetto ai livelli della prima metà del 2010. In particolare:

  • le commissioni nette (saldo di 932 milioni di euro rispetto ai 963 al 30/06/2010) hanno risentito della minore domanda di prodotti finanziari da parte della clientela, che ha privilegiato gli strumenti di raccolta diretta, e di un’attività di erogazione creditizia meno dinamica.
  • Per quanto riguarda i dividendi, proventi simili e utili (perdite) delle partecipazioni (saldo di 47,4 milioni di euro rispetto ai 30,1 milioni al 30/06/2010) va evidenziato l’andamento positivo del comparto assicurativo (AXA-MPS e Antonveneta Vita che hanno contribuito rispettivamente per 32 e 6 milioni di euro) e di quello di gestione del risparmio (1,8 milioni di euro).

Leggi il comunicato completo

Approvata la semestrale di MPS: utile netto a +28% rispetto al 2010 ultima modifica: 2011-08-29T13:49:22+00:00 da Flavio Meloni

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