Apulia Prontoprestito, perdita di 6,5 milioni nei primi 6 mesi 2011 ?

Il consiglio di amministrazione di Apulia Prontoprestito SpA – società specializzata nei finanziamenti a lavoratori dipendenti, appartenente al Gruppo Bancario Veneto Banca – ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2011.

Erogato totale in calo a 3,3 milioni di euro, consistenze in flessione a 622,8 milioni, margine di interesse in calo a 4,3 milioni, margine di intermediazione in crescita a 3,5 milioni per una perdita netta di 6,5 milioni di euro nel primo semestre 2011, rispetto al rosso di 4,3 milioni dello stesso periodo del 2010.In particolare, la società continua a riscontrare difficoltà nella distribuzione poiché gli intermediari convenzionati, in molti casi, non risultano in linea con i processi operativi predisposti dalla società e non hanno ancora adeguato la propria struttura organizzativa e distributiva al quadro normativo imposto dall’Organo di Vigilanza.
Oltre a sospendere l’attività con tali intermediari, in taluni casi, la società ha dovuto revocare i mandati e subentrare nella gestione diretta dei portafogli precedentemente gestiti dalle mandatarie. Pertanto, l’operatività di Apulia Prontoprestito, anche nel 1° semestre 2011, è stata significativamente interessata dal processo di internalizzazione dei portafogli derivanti dalle mandatarie revocate.
Difatti la Società, ad oggi, ha revocato la procura a 20 mandatarie, internalizzando oltre 20 mila contratti per un capitale residuo di circa 294 milioni di euro, corrispondente al 48% dell’intera consistenza.

Persistono inoltre le criticità, riscontrate anche nel bilancio 2010, derivanti dalle difficoltà da parte delle famiglie a rimborsare i debiti contratti e dai problemi di liquidità e di operatività di alcune società mandatarie che hanno determinato la necessità di accantonamenti prudenziali su crediti, influenzando negativamente il risultato di periodo e che si attende potranno altresì pesare sul risultato finale dell’esercizio 2011 unitamente all’incremento degli spread che si registrerà su talune linee di finanziamento passive.
In tale contesto anche la prospettiva dell’acquisto di contratti di cessione del quinto con la formula del “prosoluto”, prevista dal Piano Industriale, non ha trovato realizzazione.
Il Consiglio di Amministrazione, quindi, nel prendere atto dell’evidente scostamento negativo registrato nei risultati di periodo rispetto a quanto previsto dal Piano Industriale 2011-2013, approvato lo scorso novembre 2010, e delle previsioni per la chiusura dell’esercizio, intende avviare ogni utile iniziativa, al fine di individuare nuovi indirizzi strategici e soluzioni organizzative e societarie che consentano ad Apulia prontoprestito il superamento delle citate criticità per la tutela dell’interesse dei soci.

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Apulia Prontoprestito, perdita di 6,5 milioni nei primi 6 mesi 2011 ? ultima modifica: 2011-08-25T16:17:25+00:00 da Flavio Meloni

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