Arbitro bancario e finanziario, il cliente ha spesso ragione

Nel periodo di attività esaminato il sistema stragiudiziale ha ricevuto 1.052 ricorsi. “I dati del periodo considerato denotano risultati pienamente soddisfacenti dal punto di vista del rispetto delle scadenze previste dalla procedura: nessun ricorso infatti è stato deciso in ritardo e il tempo medio impiegato per istruire e decidere un ricorso è stato pari a circa due terzi di quello massimo consentito” precisa una nota dell’Abf.

Gli intermediari coinvolti

Le controversie hanno riguardato prevalentemente il sistema bancario, che ha assorbito l’87% circa dei ricorsi. Seguono, in ordine di importanza, le finanziarie iscritte nell’elenco di cui all’art. 107 del Decreto Legislativo 1° settembre 1993 n. 385 (7%) e Poste Italiane (4%). A meno dell’1% si attestano le controversie relative a società finanziarie iscritte nell’elenco di cui all’art. 106 del menzionato Decreto.

L’oggetto del contendere

I ricorsi riguardano principalmente problematiche relative a conti correnti, mutui e credito al consumo, carte di pagamento e trasparenza.

La distribuzione territoriale

La maggioranza dei ricorsi ha luogo al Nord, dove si registra il 44% dei casi. Seguono le regioni centrali, con il 34%. Il sud contribuisce per poco più di un quinto del totale, con il 22%.

Maggiori informazioni sono disponibili nella circolare diffusa dalla Banca d’Italia.

Arbitro bancario e finanziario, il cliente ha spesso ragione ultima modifica: 2010-07-23T08:04:02+00:00 da Flavio Meloni

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