Arbitro bancario finanziario, nel 2014 ricorsi in crescita del 43%. Barclays e Mps tra gli inadempienti

Arbitro Bancario Finanziario LogoSono stati in tutto 11.237 i ricorsi ricevuto dall’Arbitro bancario finanziario (Abf) nel corso del 2014, il 43% in più rispetto all’anno precedente. In media ogni mese oltre 900 clienti (655 nel 2013) hanno sottoposto all’Arbitro una nuova controversia relativa al rapporto intrattenuto con una banca o con un intermediario finanziario in ordine alla correttezza del loro operato o a contrasti su reciproci diritti, obblighi e facoltà. I ricorsi giunti a decisione sono stati 8.563, oltre 2.200 in più rispetto al 2013; ogni mese i collegi hanno mediamente esaminato quasi 800 ricorsi, contro i quasi 600 del 2013. Nel 67% dei casi l’esito è stato favorevole ai clienti, con accoglimento totale o parziale delle richieste formulate (33% dei casi), ovvero con dichiarazione della cessazione della materia del contendere, conseguente alla soddisfazione del ricorrente nel corso della procedura (34%). Sono alcuni dei principali dati che emergono dalla relazione della Banca d’Italia sull’attività dell’Arbitro bancario finanziario.

Nella relazione di Palazzo Koch si legge che “i dati sui ricorsi ricevuti nel 2014 dall’Abf confermano le linee di tendenza osservate nel 2013. Lo scorso anno i ricorsi sono infatti ulteriormente aumentati del 43%; la media mensile è salita da 655 a 936. Le contestazioni riguardano in misura crescente i finanziamenti contro cessione del quinto dello stipendio o della pensione (33 per cento, rispetto al 19 del 2013); i ricorsi sono rivolti a banche (52 per cento), Poste Italiane (22 per cento), intermediari iscritti nell’elenco di cui all’art. 107 T.u.b. nella formulazione preesistente alla riforma introdotta dal decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141 (23 per cento, in aumento rispetto al 2013) e altri intermediari (3%)”.

Il 90% circa dei ricorsi è stato presentato da consumatori, la quota restante da imprese e professionisti. Ancora “nel 2014 si sono tenute 178 riunioni dei collegi che hanno deciso in media 48 ricorsi per riunione (39 nel 2013), arrivando a un totale di oltre 8.500 ricorsi; nel 67% dei casi l’esito è stato favorevole per i clienti. Le decisioni dell’Abf vengono nella quasi totalità dei casi (più del 97%) rispettate dagli intermediari”. 

Per quanto riguarda gli intermediari inadempienti, i relativi dati sono riassunti nel seguente grafico:

Abf Grafico

 

Arbitro bancario finanziario, nel 2014 ricorsi in crescita del 43%. Barclays e Mps tra gli inadempienti ultima modifica: 2015-06-30T16:31:44+00:00 da Paolo Tosatti

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