Arbitro bancario finanziario: nel 2015 ricorsi in crescita del 21%

Arbitro Bancario Finanziario LogoNel corso del 2015 sono stati in tutto 13.575 i ricorsi presentati all’Arbitro bancario finanziario, con un incremento del 21%. Lo rileva la Banca d’Italia nella presentazione della relazione annuale sull’attività svolta dell’Abf.

I dati di Palazzo Koc mostrano che in media ogni mese oltre 1.100 clienti, contro i 900 del 2014, hanno sottoposto ai tre collegi dell’Abf una nuova controversia nei confronti di una banca o di un intermediario finanziario in ordine alla correttezza del loro operato o a contrasti su reciproci diritti, obblighi e facoltà.

I problemi più frequenti si riscontrano in merito alle operazioni di finanziamento contro cessione del quinto dello stipendio o della pensione, con la richiesta di restituzione di parte delle spese sostenute dai ricorrenti in caso di estinzione anticipata del rapporto.

La Campania e il Lazio sono le regioni in cui viene presentato il maggior numero di ricorsi. Valori elevati anche in Sardegna in relazione alla sua popolazione.

Nel corso dell’anno passato Sono stati decisi 10.450 ricorsi, oltre 1.800 in più rispetto all’anno precedente. Nel 68% dei casi le decisioni sono state favorevoli al cliente, con accoglimento totale o parziale delle richieste (41%) oppure con cessazione della materia del contendere e soddisfazione del ricorrente (27%). In totale ai ricorrenti sono stati riconosciuti quasi 10 milioni di euro.

Nel primo quadrimestre del 2016 l’attività dell’Abf è ulteriormente aumentata: i ricorsi sono cresciuti del 56% e ogni mese ne sono pervenuti oltre 1.600.

Per far fronte alla domanda della clientela, entro la fine del 2016 verranno attivati quattro nuovi collegi a Torino, Bologna, Bari e Palermo, che si affiancheranno ai tre di Milano, Napoli e Roma. Entro la metà del 2017, sarà operativa una nuova procedura informatica di supporto al sistema, che consentirà l’accesso online all’Abf.

Arbitro bancario finanziario: nel 2015 ricorsi in crescita del 21% ultima modifica: 2016-06-21T11:29:44+00:00 da Paolo Tosatti

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