Arbitro Bancario Finanziario, pubblicato l’elenco degli intermediari che non hanno rispettato le decisioni

La Banca d’Italia pubblica l’elenco degli intermediari che non hanno rispettato le decisioni adottate dall’Arbitro Bancario Finanziario o che non hanno collaborato al funzionamento della procedura di risoluzione stragiudiziale delle controversie.
Nella sezione Intermediari inadempienti è pubblicato l’elenco degli intermediari che non hanno rispettato le decisioni adottate dall’Arbitro Bancario Finanziario o che non hanno collaborato al funzionamento della procedura di risoluzione stragiudiziale della controversia.

Sussiste inadempimento quando l’intermediario:

  • non esegue o esegue solo in parte la prestazione imposta dalla decisione dell’Arbitro Bancario Finanziario;
  • non rimborsa al cliente i 20 euro versati come contributo spese, se il ricorso è stato accolto anche solo in parte;
  • non versa alla Banca d’Italia il contributo spese di 200 euro dovuto se il ricorso viene accolto anche solo in parte.

Sussiste mancata collaborazione al funzionamento della procedura quando l’intermediario:

  • non versa il contributo dovuto ai membri dei Collegi designati dalle associazioni degli intermediari;
  • omette o invia in ritardo la documentazione richiesta, se questo impedisce all’ABF di decidere la controversia.

Le finanziarie sono:

3F Finanziamenti S.p.A. in liquidazione (iscritta al n. 38705 dell’elenco generale di cui all’art. 106 del Testo unico bancario – D. Lgs. n. 385/1993, nel testo previgente alla riforma introdotta con D. Lgs. n. 141/2010).
La società 3F Finanziamenti S.p.A., in liquidazione, non ha adempiuto alla decisione dell’Arbitro Bancario Finanziario n. 1071 del 24 maggio 2011 (In parziale accoglimento del ricorso, il Collegio dichiara l’intermediario tenuto al rimborso dei seguenti importi: -euro 1.033,00 per commissioni istituto finanziatore; -euro 1.844,00 per commissioni intermediario finanziario; – euro 1.525,00 per oneri assicurativi; -euro 251,31 per addebito insoluto. Oltre a interessi al tasso legale a far data dal reclamo. Il Collegio dispone, inoltre, ai sensi della vigente normativa, che l’intermediario  corrisponda alla Banca d’Italia la somma di € 200,00 quale contributo alle spese  della procedura e al ricorrente la somma di € 20,00 quale rimborso della somma versata alla presentazione del ricorso).

Fi.Lo. Verde S.p.A. (cancellata con Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 350/385-c del 1/7/2011 dall’elenco generale di cui all’art. 106 del Testo unico bancario – D. Lgs. n. 385/1993, nel testo previgente alla riforma introdotta con D. Lgs. n. 141/2010, al quale era iscritta con il n. 36547).
La società Fi.Lo. Verde S.p.A. non ha adempiuto alla decisione dell’Arbitro Bancario Finanziario n. 960 del 10 maggio 2011. (Il Collegio accoglie il ricorso e dispone che l’intermediario versi alla ricorrente la somma di € 12.201,39. Il Collegio indica altresì alla Segreteria Tecnica di segnalare all’Organo di Vigilanza la totale mancanza di cooperazione dell’intermediario nella procedura in questione. Il Collegio dispone inoltre, ai sensi della vigente normativa, che l’intermediario  corrisponda alla Banca d’Italia la somma di € 200,00, quale contributo alle spese della procedura, e alla ricorrente la somma di € 20,00, quale rimborso della somma  versata alla presentazione del ricorso).

Arbitro Bancario Finanziario, pubblicato l’elenco degli intermediari che non hanno rispettato le decisioni ultima modifica: 2011-10-21T14:17:26+00:00 da Flavio Meloni

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