Arbitro bancario finanziario, sospesi fino al 3 aprile i termini delle controversie

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Abf, Arbitro Bancario Finanziario LogoLa Banca d’Italia, al fine di limitare gli effetti negativi dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 sui procedimenti che si svolgono dinanzi all’Arbitro bancario finanziario (Abf), assicurando comunque la continuità delle attività, con delibera n. 144 del 17 marzo 2020, ha disposto la sospensione fino al 3 aprile 2020 di tutti i termini della procedura di risoluzione stragiudiziale delle controversie innanzi all’Abf, ivi compreso il termine per il riscontro da parte degli intermediari al reclamo presentato dal cliente.

L’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) è un sistema di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) che possono sorgere tra i clienti e le banche e gli altri intermediari in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari; rappresenta un’opportunità di tutela più semplice, rapida ed economica rispetto a quella offerta dal giudice ordinario.

L’ABF è un organismo indipendente e imparziale nei compiti e nelle decisioni, sostenuto nel suo funzionamento dalla Banca d’Italia.

Il ricorso è deciso esclusivamente sulla base della documentazione prodotta dalle parti (ricorrente e intermediario); non è necessaria l’assistenza di un avvocato.

Le decisioni dell’ABF non sono vincolanti come quelle del giudice ma, se l’intermediario non le rispetta, la notizia del loro inadempimento è resa pubblica. Dopo una decisione dell’ABF, la parte interessata può comunque ricorrere al giudice ordinario.

Questo sito, oltre a descrivere la struttura e il funzionamento dell’ABF:

  • consente di accedere al Portale dell’ABF (tramite l’Area Riservata) per presentare e gestire i ricorsi;
  • descrive la procedura da seguire per presentare un ricorso all’ABF;
  • permette la consultazione delle Decisioni dell’ABF ed elenca i casi di loro inadempimento;
  • permette di scaricare in formato digitale la “Guida all’utilizzo del Portale”, la Guida “ABF in parole semplici”, i moduli per l’invio dei ricorsi in modalità cartacea (solo nei casi ancora consentiti) e le pubblicazioni dell’ABF;
  • consente l’accesso alla normativa europea e nazionale di riferimento.