Arena, Dircredito: esternalizzazioni Ubis sono contro il contratto nazionale

“E’ inaccettabile che oltre 800 lavoratori della società consortile Ubis, facente parte del Gruppo Unicredit, possano uscire dal perimetro e dal controllo dell’Istituto di Piazza Cordusio in quanto ciò sarebbe in contrasto con le politiche recentemente stabilite in sede di rinnovo del Ccnl di categoria e con qualsiasi logica industriale”. Così Maurizio Arena, segretario generale del DirCredito. Questo ragionamento, ha aggiunto Arena, “vale per tutto il settore che sta vedendo alcune tra le maggiori banche, tra cui Montepaschi, non rispettare gli impegni presi, a fronte di sacrifici richiesti ai lavoratori”.

Altrettanto netta la posizione espressa da Giancarlo Ticca, responsabile del Coordinamento nazionale DirCredito nel Gruppo Unicredit: “UniCredit ha deciso, unilateralmente e senza alcuna valida ragione, di avviare processi di esternalizzazione. Tale progetto oltre a non poggiare su basi industriali convincenti, rischia di disperdere e mortificare la professionalità di centinaia di lavoratori. Piuttosto la banca cominci a tagliare le spropositate consulenze esterne il che comporterebbe risparmi sostanziosi per tutto il Gruppo”.

 

Arena, Dircredito: esternalizzazioni Ubis sono contro il contratto nazionale ultima modifica: 2012-10-24T17:14:09+00:00 da Flavio Meloni

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: