AssicuraEconomia lancia la formazione per mediatori creditizi e agenti in attività finanziaria

AssicuraEconomia, logoA partire da settembre il centro studi e ricerche AssicuraEconomia affiancherà alla sua consolidata attività di formazione e aggiornamento professionale dedicata agli intermediari assicurativi iscritti nel Registro unico intermediari assicurativi (Rui) tenuto dall’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass) anche quella destinata agli agenti in attività finanziaria e ai mediatori creditizi vigilati dall’Organismo agenti e mediatori (Oam).

Nato con l’obiettivo di sviluppare la cultura e la formazione assicurative e finanziarie soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno d’Italia, AssicuraEconomia è presieduto da Antonio Coviello, ricercatore e consigliere presso l’Istituto di ricerca su innovazione e servizi per lo sviluppo (Iriss) del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), docente di marketing assicurativo presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli.

I corsi per agenti in attività finanziaria e mediatori creditizi

I corsi saranno tenuti da Gaetano Burrattini, senior consultant di AssicuraEconomia e autore del manuale di preparazione all’esame, che pubblica da nove anni, e prevedono anche il coinvolgimento nella didattica di esperti del settore. E si terranno nella sede dell’Iriss/Cnr.

L’intenzione è di lanciare l’ennesimo segnale di fiducia nei confronti di un’attività professionale già molto sviluppata in Italia, con l’obiettivo che, insieme alla sua riconosciuta rilevanza sociale, possa anche aumentare il suo contributo allo sviluppo lavorativo dei nostri giovani – spiega Fabrizio Morana, direttore generale del centro studi e ricerche -. La migliorata situazione sanitaria consentirà, inoltre, di poter finalmente riprendere la formazione in presenza che per tanto tempo ci è stata purtroppo negata, con l’innegabile vantaggio in termini di efficacia dell’azione che tale modalità di erogazione presenta in termini di efficacia finale rispetto a quella pur utile seguita online, che abbiamo fortemente utilizzato nel corso della pandemia”.