Assicurazioni, allarme di Moody’s: “Troppi acquisiti di Btp”

AssicurazioniIn Italia le compagnie assicurative “presentano un notevole rischio di concentrazione in titoli sovrani e la qualità dei loro attivi è dipendente, in larga misura, dalla qualità del credito sovrano italiano”. È quanto sostiene Moody’s in un rapporto, che rileva come oltre il 50% degli attivi sia investito in emissioni di debito sovrano italiane.

Secondo l’agenzia di rating il deterioramento della qualità del credito sovrano dell’Italia (Baa2, negativo), avvenuto negli ultimi anni, ha “comportato una riduzione significativa della qualità del portafoglio investimenti del settore”.

Moody’s ricorda che “con oltre il 50% dei propri attivi investiti in emissioni di debito sovrano italiane, pari a circa 240 miliardi di euro al 30 settembre 2013, le società assicurative italiane presentano un notevole rischio di concentrazione in titoli sovrani e la qualità dei loro attivi è dipendente, in larga misura, dalla qualità del credito sovrano italiano”.

In questo quadro le prospettive del mercato assicurativo italiano ramo vita restano negative, mentre quelle relative al mercato ramo danni risultano stabili. Moody’s prevede che nei prossimi 18 mesi il basso tasso di risparmio e l’alto tasso di disoccupazione limiteranno le vendite e la redditività del ramo vita, con una prosecuzione della volatilità dei flussi netti. Al contrario la previsione di stabilità per il mercato del ramo danni riflette la forte redditività del settore, in grado di compensare la debolezza economica generale che influisce sulla qualità degli attivi e sul livello di capitalizzazione delle società assicurative.

Assicurazioni, allarme di Moody’s: “Troppi acquisiti di Btp” ultima modifica: 2013-12-05T19:21:06+00:00 da Redazione

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