Assicurazioni, avviata la riscossione dei contributi di vigilanza 2014 a carico degli intermediari iscritti al R.u.i.

Ivass LogoIl  ministro dell’Economia e delle Finanze, sentito l’Ivass, ha stabilito con decreto del 6 agosto 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 189 del 16 agosto 2014, la misura del contributo di  vigilanza dovuto per l’anno 2014 dagli intermediari assicurativi e riassicurativi iscritti nelle sezioni A, B, C e D del Registro Unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi.

Con Provvedimento Ivass n. 20 del 18 agosto 2014, disponibile nel sito internet dell’Istituto, sono state fissate le modalità e i termini di pagamento del contributo.

Gli intermediari dovranno effettuare il pagamento al più tardi entro 30 giorni dalla data del predetto provvedimento tramite bollettino Mav o bonifico bancario, da scaricare dal sito della Banca

Popolare di Sondrio https://servizi.popso.it/ivass, tramite digitazione del codice fiscale/partiva IVA e del codice RUI (10 caratteri compresa la lettera iniziale).

Si ricorda che i bollettini Mav sono pagabili presso gli intermediari abilitati: gli sportelli di tutte le banche sul territorio nazionale, gli sportelli di Poste Italiane, gli sportelli Sisal e Lottomatica, on line tramite internet banking della propria banca, on line sul sito www.scrignopagofacile.it tramite carta di credito e PayPal.

Si raccomanda agli intermediari di effettuare i versamenti utilizzando esclusivamente gli strumenti di pagamento previsti dal citato Provvedimento Ivass.

Attraverso il predetto sito https://servizi.popso.it/ivass, è possibile altresì:

– aggiornare i dati anagrafici ed i recapiti;

– verificare lo stato della propria posizione contributiva arretrata;

– stampare i bollettini Mav o ordini di bonifico precompilati ai fini del pagamento dei contributi arretrati ancora dovuti.

Informazioni sul pagamento del contributo di vigilanza, sugli strumenti di pagamento e in caso di difficoltà di accesso al sito https://servizi.popso.it/ivass possono essere richiesti via mail all’indirizzo: [email protected] oppure al numero verde 800.248.464.

Si ricorda, infine, che a partire dal 1° gennaio 2013, a seguito del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito nella Legge 7 agosto 2012, n. 135, che ha previsto l’istituzione dell’Ivass, la tenuta del Ruolo Periti è stata trasferita alla Consap Spa. Per effetto del citato trasferimento, ogni informazione concernente il Ruolo (iscrizione, cancellazione, variazioni anagrafiche, segnalazioni, contributo di vigilanza, ecc.) è consultabile dal sito della Consap spa (www.consap.it).

In ogni caso, i periti potranno verificare lo stato della propria posizione contributiva per le annualità 2008-2012 e ottenere lo strumento per versare quanto ancora dovuto attraverso il sito https://servizi.popso.it/ivass, tramite digitazione del codice fiscale e numero di matricola del Ruolo Periti (10 caratteri compresa la lettera P iniziale).

Leggi la lettera inviata dall’Ivass

Assicurazioni, avviata la riscossione dei contributi di vigilanza 2014 a carico degli intermediari iscritti al R.u.i. ultima modifica: 2014-08-27T16:20:20+00:00 da Redazione

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