Assicurazioni e diversità, al Dive in festival si parla di inclusione dal 22 al 24 settembre

Torna dal 22 al 24 settembre Dive in festival, l’iniziativa globale ideata nel 2015 dai Lloyd’s per discutere di diversità e inclusione nel settore assicurativo. I partner dell’edizione italiana 2020 sono Anra, Aon, Axa Italia, Axa Xl, Assiteca, Chubb, Generali Italia, Lloyd’s, Marsh, Pca Broker, Willis Towers Watson.

Nella sua sesta edizione, il Dive in 2020 sarà completamente digitale: tre giorni di tavole rotonde, webinar e interviste, organizzate e coordinate localmente in ciascuno dei 32 Paesi coinvolti. Un nuovo formato in linea con le esigenze del momento, che permetterà una partecipazione più numerosa rispetto agli altri anni. L’attenzione all’attualità si riflette anche nel claim che farà da filo rosso tra le diverse attività: “Local voice, global impact”, l’esperienza condivisa di un lock down globale e il suo impatto a livello di diversity & inclusion nei singoli territori.

Tredici gli appuntamenti online in Italia coinvolgeranno esperti di diversity&inclusion, della gestione delle risorse umane, insieme a esponenti del settore assicurativo, della consulenza e del mondo delle imprese, che si confronteranno, nel corso delle tavole rotonde

“Arrivare a riconoscere, per eliminarle, tutte le forme di discriminazione è un percorso lungo, che richiederà tempo, ed è ben lontano dal suo termine – commenta Alessandro De Felice, presidente Anra. In un momento storico così peculiare, attraversato dagli echi dei movimenti MeToo e Black Lives Matter, mentre il mondo continua a fare i conti con l’andamento altalenante della pandemia, diventa importante interrogarsi e riflettere su cosa significa l’impatto di un’esperienza condivisa di lock down globale, anche a livello di diversity&inclusion. In che modo questo influenzerà le organizzazioni, le loro strategie e scelte, la comunicazione, la gestione delle risorse? Com’è cambiata la percezione? È a queste domande che cercheremo di trovare risposta nel corso di questo appuntamento.

Ad aprire i lavori, il 22 settembre alle 9.15, insieme a Lloyd’s, ValoreD e Marsh saranno due rappresentanti di Anra, Alessandro De Felice e Gabriella Fraire, consigliera. L’associazione dei risk manager ha intrapreso da anni un percorso volto a favorire una maggiore inclusione di genere all’interno delle imprese e del settore finanziario/assicurativo: nel 2017, con la survey “Gender diversity e risk management”, era emerso che secondo i soci la diversità, intesa come presenza congiunta di donne e uomini in un team di risk management, era un valore per l’azienda favorendo da un lato il confronto professionale su aspetti diversi con cappelli diversi (73%) per una migliore focalizzazione al raggiungimento dei risultati (38%), dall’altro la coesione del team (41%), valorizzando il contributo di ciascun membro (61%). Da allora, tramite diverse iniziative e attività di sensibilizzazione, Anra ha visto crescere la percentuale di socie dal 27% al 33% del 2020, e ha un consiglio direttivo formato da 5 donne e 6 uomini.

Il programma del Dive in festival 2020 e i link per l’iscrizione sono disponibili sul sito dell’associazione.