Generali espande la sua presenza in Asia e approda in Vietnam

Lo scenario dell’economia vietnamita è estremamente favorevole allo sviluppo dell’industria assicurativa, cresciuta nel 2010 del 22% grazie ai favorevoli fattori demografici (88 milioni di abitanti, 60 dei quali attivi) ed alla bassa penetrazione assicurativa (appena 1,6% del Pil) associata ad un tasso di risparmio interno prossimo al 30%” precisa una nota della compagnia. Il Pil è cresciuto del 6,78% oltrepassando la soglia di USD 100 miliardi. Risulta poi “estremamente significativo il risultato conseguito dal Governo nella riduzione del tasso di povertà, sceso dal 22% del 2005 all’attuale 9,45%, posizionando il Vietnam fra i middle income countries”.

Con questa nuova licenza, la presenza in Asia del gruppo arriva in otto Paesi: Cina, India, Tailandia, Filippine, Giappone, Hong Kong, Indonesia e Vietnam. Negli ultimi anni, Generali ha infatti rafforzato la sua presenza nella regione e nel 2010 ha registrato un incremento della raccolta premi del 43,6%. In particolare, in Cina, il gruppo è operativo dal 2002 e in pochi anni è diventato uno degli operatori leader fra gli assicuratori vita stranieri: oggi opera in 10 province e si avvale di una rete di più di 6.000 agenti e 830 promotori finanziari. In India, invece, è attiva dal 2007 e conta più di 50.000 agenti e 3.400 promotori finanziari.

L’area rappresenta per Generali un mercato strategico in virtù degli alti tassi di crescita economica e dell’elevata propensione al risparmio delle famiglie” spiega la compagnia.

Generali espande la sua presenza in Asia e approda in Vietnam ultima modifica: 2011-04-27T07:23:00+00:00 da Flavio Meloni

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