Assicurazioni, gli intermediari sono deboli sul web ma forti nei social network

Il Broker & Co LogoIl Broker & Co. ha presentato nei giorni scorsi i risultati della ricerca “Sei un intermediario 2.0?”, che ha coinvolto 253 intermediari assicurativi operanti sull’intero territorio nazionale che hanno risposto a un questionario composto da 17 quesiti volti a comprendere il grado di utilizzo dei media digitali e dei social network nell’ambito della promozione delle società di intermediazione, dei loro prodotti e servizi.

Alla ricerca, spiega una nota, hanno partecipato 48 agenti monomandatari (19% del campione), 28 agenti plurimandatari (11%), 69 broker retail (27%), 20 (8%) broker grossisti e 87 (35%) collaboratori iscritti alla sezione E del Rui.

La ricerca ha analizzato i principali aspetti legati a:
1.           –  Disponibilità di un sito web, promozione delle visite attraverso Adwords e programmi di SEO e grado di soddisfazione per la capacità del sito di produrre contatti;
2.            – Utilizzo dei principali social media – Facebook, Linked In e Twitter – da parte delle diverse tipologie di intermediari e lorogrado di soddisfazione per i risultati di business generati tramite i social
3.             – Ricorso a blog aziendali e personali, frequenza di alimentazione e grado di soddisfazione per i risultati ottenuti
4.             – Propensione degli intermediari a fare advertising sul web, media e strumenti preferiti

Massimo Rosa, amministratore delegato de Il Broker & Co e fondatore del blog Il Broker ha dichiarato in proposito: “La ricerca offre un’interessante spaccato relativo a come le diverse tipologie di intermediari assicurativi, siano essi Agenti, Broker o lettere E affrontano il web, i social media e l’advertising sui canali digitali. Ciò che ne emerge è una forte attitudine degli intermediari al web 2.0. Se da un lato infatti l’approccio al web tradizionale, sito, e all’utilizzo degli strumenti volti a creare traffico risulta piuttosto carente dall’altro la distribuzione assicurativa è assai presente ed attiva sui social media dai quali trae vantaggi tangibili di reputazione e di business. Ancora da sviluppare invece un’adeguato approccio al web advertising e alla creazione di traffico per il proprio sito web”.

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Assicurazioni, gli intermediari sono deboli sul web ma forti nei social network ultima modifica: 2013-11-25T11:09:25+00:00 da Redazione

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