Assicurazioni, Ivass: 144 nuovi prodotti vita immessi sul mercato nel I semestre 2020

Ivass LogoNel 1° semestre 2020 le compagnie di assicurazioni hanno lanciato 144 nuovi prodotti nel ramo vita, mentre l’offerta nel ramo danni è stata rallentata dalla pandemia. Lo rende noto l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass), che ha pubblicato oggi il report Analisi trend offerta prodotti assicurativi, relativo al primo semestre del 2020. L’analisi si riferisce al numero dei nuovi prodotti immessi sul mercato, prescindendo dal loro successo commerciale e quindi dal livello della raccolta premi ad essi associata.

Il numero di prodotti nel ramo vita è in crescita rispetto ai due semestri precedenti, nel corso dei quali erano stati immessi sul mercato 105 (luglio-dicembre 2019) e 121 prodotti (gennaio-giugno 2019).

Settore vita: costi elevati dei nuovi protoddi Ibips sotto la lente dell’Ivass

Si conferma la propensione da parte delle compagnie ad offrire prevalentemente polizze di tipo multiramo (prodotti derivanti dalla combinazione di rivalutabili di ramo I e unit linked di ramo III) e forme di tipo rivalutabile, entrambe riconducibili alla grande famiglia dei prodotti Ibips.

Tra i 144 nuovi prodotti individuali rilevati, si registrano 50 multiramo (erano 40 a fine 2019) e 49 rivalutabili (44 a fine 2019). Si assiste inoltre a una ripresa dei piani individuali di risparmio (Pir) con 5 nuove offerte lanciate da 4 compagnie assicurative di cui 3 di tipo multiramo e 2 in forma di unit linked. L’orizzonte temporale medio dell’investimento connesso ai nuovi prodotti Ibips risulta essere pari a circa 7 anni.

Nei prodotti Ibips l’Ivass precisa di aver rilevato un’incidenza dei costi “che, in taluni casi, risulta molto elevata e potenzialmente critica in termini di profittabilità per i clienti”. Infatti “la riduzione attesa, in termini percentuali, dei rendimenti annuali delle polizze dovuta ai costi – espressa dall’indicatore sintetico Reduction in yield (RIY) riportato nei KID – evidenzia, per una quota non trascurabile di prodotti multiramo e unit linked (pari a circa il 30% dei casi per entrambe le fattispecie) valori medi di tale indicatore superiori al 2,5% e fino al 3,5%. I prodotti meno costosi sono le rivalutabili, in cui circa il 60% delle nuove offerte, evidenzia un RIY medio inferiore a 1,8%”. L’elevato livello dei costi registrato su alcuni prodotti sarà dunque oggetto di attenzione e approfondimento da parte dell’Ivass.

Per quanto riguarda le altre categorie di prodotti, non Ibips, sono state registrate 23 nuove offerte di cui 18 relative a temporanee caso morte (9 nel semestre precedente). Sono infine 3 i nuovi prodotti Long Term Care.

Ramo danni: nuove iniziative su mobilità, casa, salute e cyber risk

L’offerta assicurativa nel I semestre 2020, nei rami danni, è stata fortemente rallentata per effetto della pandemia da covid-19 e i prodotti e le iniziative offerte dal mercato assicurativo sono state rivolte più a fronteggiare le esigenze di protezione della clientela e di business continuity delle aziende nella fase di ripresa dal periodo di lockdown, che allo sviluppo di nuovi prodotti.

Sul fronte dei nuovi prodotti e delle iniziative non direttamene connesse all’emergenza sanitaria, l’Ivass ha rilevato la commercializzazione di pochi nuovi prodotti nei settori mobilità, casa, salute e cyber risk e l’avvio di un paio di iniziative di studio, legate alla mobilità, in chiave digitale la prima, sociale la seconda. Nel report su Analisi trend offerta prodotti assicurativi, relativo al primo semestre del 2020 l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni riporta una serie di prodotti legati alla mobilità e alla casa e la nascita di un nuovo osservatorio che si pone lo scopo di indagare il mondo della mobilità e i cambiamenti sociali ad esso connessi.