Assicurazioni, Ivass: necessario ridurre sovrapposizione delle competenze di vigilanza con Consob

Ivass assicurazioni Logo“Da più di un decennio la distribuzione di tali polizze è vigilata dalla Consob quando esse sono vendute tramite il canale bancario o postale e dall’Ivass in tutti gli altri casi. Questo regime, che ripartisce le competenze di vigilanza in base a due criteri, tipologia di prodotto e canale distributivo, genera obiettive complessità per gli operatori, per l’autorità, per i consumatori”. Così Stefano De Polis, segretario generale dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass), nel corso dell’audizione sul decreto legislativo sulla distribuzione assicurativa davanti alle commissioni speciali riunite.

“Il testo al vostro esame – ha sottolineato De Polis – presenta alcuni importanti passi avanti rispetto a tale assetto normativo: si tratta in particolare dell’inequivoca riconduzione, in linea con le norme assicurative europee sulla distribuzione, di tutti i prodotti assicurativi, ivi inclusi gli Ibip, nel Cap e della previsione di numerosi momenti di raccordo regolamentare tra la Consob e l’Ivass. Maggiori progressi verso la semplificazione e convergenza delle regole applicabili agli Ibip possono essere compiuti inserendo anche nel Testo Unico della Finanza (Tuf) – nella sezione che assegna alla vigilanza di Consob tali prodotti quando distribuiti dal canale bancario e postale – un chiaro richiamo alla disciplina Idd, già correttamente inserita nel Cap. Ulteriori modifiche del testo potrebbero contribuire a ridurre gli elementi di sovrapposizione delle aree di vigilanza; in particolare, gioverebbe in tal senso esplicitare nel d. lgs. quanto previsto dalla legge di delegazione europea, che attribuisce unitariamente a Ivass la complessiva vigilanza sui requisiti di governo del prodotto (Pog), non solo quelli che gravano sulle imprese produttrici, ma anche quelli complementari riguardanti i distributori del canale bancario e postale.

Gli interventi che suggeriamo, ha proseguito De Polis “risultano coerenti con il quadro legislativo europeo, che protegge pariteticamente il consumatore di tutti i prodotti assicurativi, siano essi appartenenti ai rami vita (tra cui gli Ibip), danni, o una combinazione dei due, qualunque sia il canale distributivo: bancario, postale, agenziale, vendita diretta anche attraverso l’utilizzo di mezzi telefonici o elettronici. Una buona norma da sola non basta. Una stretta collaborazione tra Ivass e Consob, per individuare un punto di raccordo e di equilibrio sul piano regolamentare e di vigilanza, è parimenti necessaria. Ve ne è tutta l’intenzione. Le due autorità hanno iniziato già in autunno, all’indomani della pubblicazione dei regolamenti delegati europei, un percorso di dialogo e coordinamento, attraverso la costituzione di un tavolo permanente di contatto per affrontare congiuntamente le problematiche applicative e normative relative alla viilanza sui prodotti d’investimento assicurativi. Analizzato l’assetto delle competenze e dei poteri, affronterò ora alcuni aspetti del testo alla vostra attenzione”.

Assicurazioni, Ivass: necessario ridurre sovrapposizione delle competenze di vigilanza con Consob ultima modifica: 2018-04-24T10:21:57+00:00 da Redazione

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