Assicurazioni, Ivass: è in arrivo il mistery shopping in agenzie e siti web

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Ivass LogoL’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass) potrebbe presto inviare dei controllori in incognito nelle agenzie e sui siti web delle compagnie di assicurazioni per verificare la correttezza delle pratiche di vendita e individuare possibili abusi. Ad annunciarlo è stato il segretario generale dell’Istituto di vigilanza Stefano De Polis, parlando a margine del convegno La product oversight governance dei prodotti assicurativi – Profili giuridici e operativi, tenutosi lo scorso 20 febbraio a La Sapienza. 

Cos’è il mistery shopping

Il mistery shopping è uno strumento strategico adottato da organizzazioni pubbliche o private per rilevare la qualità dei servizi erogati a clienti, utenti o cittadini e ha l’obiettivo di migliorare le prestazioni e la soddisfazione dell’utente finale.

Il mistery shopping nel mondo assicurativo

Lo scopo dell’iniziativa, che rientra in un progetto più ampio dell’Ivass, è quello di “superare un approccio incentrato sulla sanzione amministrativa e disciplinare dei comportamenti scorretti, applicata ex-post, per accentuare la natura preventiva degli interventi di vigilanza”, ha spiegato De Polis. A questo fine, l’istituto sta arricchendo una base dati di indicatori potenziali di rischio, rendendo possibile una pianificazione delle attività di controllo, in modo da dare priorità alle situazioni considerate più problematiche. “Abbiamo elaborato un progetto sperimentale in materia di mystery shopping che intendiamo avviare al più presto”, ha aggiunto. Nel contempo l’istituto di vigilanza sta lavorando per monitorare anche i canali digitali di vendita dei prodotti assicurativi. “Importanti successi, in collaborazione con le forze di polizia e la magistratura, hanno riguardato sinora l’abusivismo delle vendite via internet (truffe via web). Anche nell’offerta digitale abbiamo una strategia anticipatoria mediante l’utilizzo di tecniche di mystery surfing”, ha affermato il segretario generale dell’Ivass nel suo intervento a La Sapienza.

Obiettivi di miglioramento del settore

Queste nuove strade della regolamentazione assicurativa e dell’azione di vigilanza di condotta cambieranno il mercato? È presto per dirlo, secondo De Polis. “Seguiamo da vicino il lavoro delle imprese – ha concluso -. L’interesse degli operatori di mercato è alto. Se le disposizioni verranno tradotte nel miglioramento effettivo dei processi distributivi e dei prodotti allora il settore assicurativo potrebbe cambiare davvero volto e i benefici non tarderebbero ad arrivare. Ne risulterebbe rafforzata la fiducia e l’interesse della clientela per il ricorso a valide coperture assicurative per gestire i rischi. Per questa via lavoriamo anche per fare della qualità dell’offerta una vera e propria strategia di attacco alla sottoassicurazione, endemica nel nostro Paese”.