Assicurazioni sulla salute in aumento. Ivass: settore concentrato. Marginale la spesa intermediata da fondi e compagnie nel 2024

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Nei primi tre trimestri del 2025 la raccolta premi nel comparto salute, con un incremento del 12,7% anno su anno nel ramo malattia e del 3,1% per il ramo infortuni. A segnalarlo è il Bollettino statistico “L’attività assicurativa nel comparto salute” diffuso oggi dall’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) e contenente un report dettagliato sui dati del 2024.

Il bollettino segnala una concentrazione nel mercato: le prime 5 imprese raccolgono il 68% dei premi nel ramo malattia e oltre il 61% nel ramo infortuni. Ed evidenzia come la spesa sanitaria intermediata da fondi sanitari e imprese di assicurazione risulti marginale e pari al 3,4%.

L’attività assicurativa delle imprese vigilate nel comparto salute, rami infortuni e malattia

I premi raccolti nel 2024 dalle imprese di assicurazione nel comparto salute sono risultati pari a 8 miliardi di euro: 3,6 miliardi per il ramo infortuni e 4,4 miliardi per quella malattia. E sono saliti del 7,8% rispetto al 2023.
Il ramo infortuni è cresciuto del 2,9% e il ramo malattia del 12,1%.

Nei primi tre trimestri del 2025 il trend della raccolta premi è proseguito, con un incremento maggiore per il ramo malattia (+12,7% rispetto al terzo trimestre 2024) rispetto a quello infortuni (+3,1%).

Il mercato è concentrato: le prime cinque imprese raccolgono il 68% dei premi nel ramo malattia e oltre il 61% nel ramo infortuni.

Focus ramo malattia

Sono molto diffuse le polizze collettive: più di un italiano su cinque è coperto da questo tipo di polizza, con prevalenza di quelle stipulate da fondi sanitari.
Il premio medio per unità di rischio, al netto degli oneri fiscali, è di 203,8 euro (+6,7% rispetto al 2023).
Il loss e il combined ratio crescono leggermente e si attestano al 70,9% e al 94,3%. Il risultato del conto tecnico al netto della riassicurazione rimane positivo (203 milioni di euro), grazie al saldo tecnico del lavoro diretto e all’utile da investimenti.

Focus ramo infortuni

Il premio medio è di 62,7 euro (61,4 euro nel 2023). Il loss e il combined ratio diminuiscono leggermente al40,8% e al 76,7%. Il risultato del conto tecnico al netto della riassicurazione è positivo (782 milioni di euro), sostenuto dal saldo tecnico e dall’utile da investimenti.

La spesa sanitaria nel 2024

Secondo il Bollettino statistico “L’attività assicurativa nel comparto salute” dell’Ivass, nel 2024 la spesa sanitaria complessiva in Italia si è attestata a 185,1 miliardi di euro, una cifra pari alll’8,5% del Pil.
La quota prevalente della spesa sanitaria (74,3% del totale, pari al 6,3% del Pil) è stata sostenuta dal settore pubblico; il 22,3% (1,9% del Pil) è spesa out of pocket, cioè a carico direttamente dei cittadini. Marginale (3,4%) è la spesa sanitaria intermediata da fondi sanitari e imprese di assicurazione.