Asso112: “Governo e istituzioni debbono considerare maggiormente il ruolo dei confidi 112”

Asso112 Logo“Il nostro consiglio direttivo si è riunito e ha preso atto della decadenza della legge delega e della posizione del Mef: è stata una doccia fredda”. Così Donatella Visconti, presidente di Asso112, associazione che rappresenta i confidi ex articolo 112 del T.u.b., cosiddetti minori.

“Partendo dal position paper che abbiamo presentato, sono stati avviati i contatti con il Parlamento per proporre un percorso di riforma coerente, prendendo anche spunto dalle posizioni delle istituzioni. I confidi 112 hanno bisogno di poter ampliare la propria attività per contribuire in modo utile alla crescita e al sostegno delle micro, piccole e medie imprese e del Paese – ha aggiunto Visconti -. Governo e istituzioni debbono considerare maggiormente il ruolo dei confidi 112, che rappresentano il 90% (oltre 400) degli enti ed il 30% del mercato, a supporto di circa 10 miliardi di finanziamenti. Questo sarà affrontato nella prossima assemblea dei nostri soci, prevista per il 20 settembre. Le speranze della legge delega sono ormai accantonate; tuttavia lavoreremo con proposte mirate in quanto portatori delle istanze dei confidi più piccoli e più radicati nei territori italiani. I confidi più piccoli hanno il peso delle istanze delle tante micro imprese italiane: siamo fiduciosi nelle risposte che potranno arrivare dal Parlamento”.

Il percorso di riforma avviato alcuni anni fa, ha concluso Visconti “è stato declinato senza darvi corso. Ora la sfida è fare tesoro delle analisi elaborate e delle proposte del nostro position paper, tenendo in considerazione massima le risposte del Mef alle interrogazioni parlamentari per costruire proposte che possano realizzarsi al più presto”.

Asso112: “Governo e istituzioni debbono considerare maggiormente il ruolo dei confidi 112” ultima modifica: 2017-09-03T13:29:13+00:00 da Redazione

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