Assoconfidi: “La messa in discussione delle Camere di Commercio potrebbe rendere ancora più complesso l’accesso al credito per le pmi”

Assoconfidi LogoLa messa in discussione delle Camere di Commercio potrebbe rendere ancora più complesso l’accesso al credito per le piccole e medie imprese. Questo il giudizio espresso da Assoconfidi, l’associazione che riunisce le federazioni nazionali di rappresentanza dei confidi a seguito delle anticipazioni sull’approvazione da parte del Consiglio dei ministri del Def, il Documento di economia e finanza.

“Le Camere di Commercio costituiscono uno strumento fondamentale per le nostre imprese e proprio in questi anni di crisi hanno dimostrato di saper svolgere una funzione essenziale di accompagnamento e di promozione del sistema produttivo del Paese, specialmente per le realtà di minori dimensioni – ha sottolineato il presidente dell’associazione Fabio Petri -. Riconosciamo che esistono ampi spazi di manovra nella direzione di una razionalizzazione e di una maggiore efficienza del sistema camerale. Ma siamo convinti che l’abolizione di questi enti, con la dispersione delle loro funzioni tra i vari soggetti pubblici, non contribuirebbe a raggiungere gli obiettivi di risparmio di costi e di ottimizzazione che il nuovo governo, giustamente, si è dato. Riteniamo al contrario che genererebbe solo confusione, nuove e più gravi inefficienze, oltre ad uno scarso coordinamento nell’azione e ulteriore appesantimento burocratico”.

Assoconfidi: “La messa in discussione delle Camere di Commercio potrebbe rendere ancora più complesso l’accesso al credito per le pmi” ultima modifica: 2014-04-14T11:10:16+00:00 da Redazione

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