Assoprofessional: V Direttiva Antiriciclaggio, i nuovi obblighi antiriciclaggio per le società di mediazione creditizia

Assoprofessional LogoL’entrata in vigore del decreto 125/19, che recepisce nel nostro Paese la direttiva n. 2018/843 del Parlamento Europeo e del Consiglio relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, meglio conosciuta come V Direttiva Antiriciclaggio, introduce modifiche e integrazioni al precedente decreto legislativo n. 231/2007, come modificato dal decreto legislativo 90/2017, e obbliga le società di mediazione creditizia a nuovi standard nell’espletamento dell’adeguata verifica della clientela.

Le attività di adeguata verifica della clientela per essere svolte a norma di legge, impongono alla società di mediazione creditizia di inserire all’interno dell’organico personale con competenze specialistiche in materia di antiriciclaggio, di utilizzare software applicativi per la gestione degli adempimenti antiriciclaggio e di aver accesso a banche dati nazionali e internazionali per l’analisi dei rischi antiriciclaggio della clientela.

Luigi Iannaccone, presidente emerito onorario di Assoprofessional, comunica che l’associazione, al fine di supportare le società di mediazione creditizia nello svolgimento degli obblighi suddetti, offre un servizio di assistenza completamente gratuito al fine dell’adeguamento normativo. Per usufruire della campagna è possibile inviare un’email a [email protected] o contattare il numero 05321728138.