Atradius, accordo con il Gruppo Aziendale Agenti Cattolica

Atradius LogoAtradius estende al Gruppo aziendale agenti Cattolica (Gaa) la sua politica di collaborazione con gli intermediari delle grandi compagnie assicuratrici. In base all’accordo, tutte le agenzie parte del Gaa, interessate a sviluppare il ramo del credito commerciale, potranno attivare una collaborazione diretta con Atradius Italia Intermediazioni s.r.l., società interamente detenuta dal Gruppo Atradius e iscritta nella sezione “A” del Rui, che fornirà supporto per la loro formazione sui prodotti del ramo credito, nel rispetto della normativa vigente che disciplina le relazioni e collaborazioni tra intermediari iscritti al Rui (Registro unico degli intermediari di cui al Codice delle assicurazioni).

L’accordo, presentato nel corso del Congresso del Gaa di fine novembre a Bologna, e firmato dal country manager di Atradius per l’Italia Massimo Mancini e dal presidente del Gaa Donato Lucchetta, offre agli agenti Cattolica l’opportunità di proporre alle aziende loro clienti, in aggiunta ai prodotti assicurativi del loro portafoglio, le polizze Atradius a garanzia del rischio del mancato pagamento delle fatture per insolvenza, fallimenti, e rischi politici, in Italia e all’estero.

Massimo Mancini, country manager di Atradius per l’Italia ha così commentato la firma dell’accordo: “È per noi motivo di grande soddisfazione l’accordo con il Gruppo Aziendale Agenti Cattolica, un’organizzazione professionale che vanta un patrimonio di competenze maturate in oltre 70 anni di storia. Siamo certi che i prodotti Atradius nel portafoglio dei professionisti del Gruppo contribuiranno ad accrescere la loro motivazione e la stima dei clienti, grazie all’offerta di strumenti assicurativi di grande utilità per il loro business”.  

Donato Lucchetta, Presidente del Gruppo Aziendale Agenti Cattolica, ha aggiunto: “Sono confidente che l’accordo commerciale con Atradius possa integrare l’offerta di servizi che i colleghi iscritti al Gruppo Agenti Cattolica possono offrire ai clienti per la copertura dei crediti commerciali e dei rischi di insolvenza. Con tale iniziativa si intende mettere in protezione, per i colleghi che lo ritengano, quella fascia di clientela interessata da simili rischi ed eventualmente aggredita da competitor che, insinuatisi nei rapporti con il cliente per prodotti specialistici, rischiano di minare la relazione e l’intero asset portafogliare”.