Australia: l’RbA taglia il costo del denaro dello 0,25%

A partire da maggio l’Rba ha ridotto il costo del denaro tre volte, per una contrazione totale dell’1%. La mossa dell’istituto non arriva a sorpresa: già nelle scorse settimane i suoi economisti avevano sottolineato che i positivi dati sull’inflazione offrivano l’opportunità di un ulteriore taglio dei tassi d’interesse nell’ipotesi di un peggioramento della situazione economica.

Le prospettive di crescita per il prossimo anno appaiono più deboli rispetto a quelle attuali, ha spiegato Glen Stevens, il governatore della banca, ai giornalisti, sottolineando che il consiglio ha stabilito il taglio proprio per spingere la ripresa.

Nell’ultimo periodo i maggiori contributori alla crescita australiana sono arrivati dal settore minerario e da quello dei servizi finanziari, che hanno generato entrambi un aumento di 0,2 punti percentuali del Prodotto interno lordo. Resta invece debole il mercato immobiliare, che nel secondo trimestre ha sperimentato una flessione dei prezzi delle case del 2,1% rispetto all’anno precedente. Anche le approvazioni delle costruzioni sono scese del 10,6% rispetto a luglio dello scorso anno e i dati relativi alla produzione di immobili del secondo trimestre indicano un calo ulteriore delle costruzioni residenziali del 2,4%.

 


 

 


Australia: l’RbA taglia il costo del denaro dello 0,25% ultima modifica: 2012-10-02T09:36:01+00:00 da Flavio Meloni

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