Australia: prezzi delle case in aumento

La città di Darwin ha mostrato una crescita del 3,6%. Adelaide invece è scesa del 2,3%, segnando la peggiore performance tra le capitali degli Stati federali australiani. Sydney rimane la più cara, mentre Hobart è quella meno costosa in assoluto. Sono alcuni dei dati che emergono dal Rp data’s home value index di luglio, l’indice dei prezzi immobiliari di Rp Data, uno dei maggiori provider di informazioni, analisi e risk managment dell’Australia e della Nuova Zelanda.

Secondo l’analisi di Rp il costo di case e appartamenti è in aumento in tutto il Paese, conseguenza diretta del basso livello dei tassi applicati sui mutui. “In termini assoluti gli incrementi più consistenti si registrano a Sydney e Melbourne, ma in generale quasi ogni città ha mostrato un apprezzamento degli immobili”, ha spiegato Tim Lawless, direttore della divisione ricerca di Rp Data. “I dati di luglio confermano ampiamente quelli di giugno, rendendo evidente il trend di crescita del prezzo degli immobili”.

L’esperto ha sottolineato che quelle in atto nel mercato sono dinamiche ampiamente previste dagli addetti ai lavori, considerato che, in base agli ultimi rilevamenti della Reserve bank of Australia, i tassi dei mutui sono 50 punti base sotto la media degli ultimi 15 anni. Valori in linea con quelli espressi dall’Ufficio di statistica australiano, per il quale il valore dei prestiti per l’acquisto di immobili é sceso a un tasso destagionalizzato del meno 1,2%.

Australia: prezzi delle case in aumento ultima modifica: 2012-08-02T08:15:37+00:00 da Paolo Tosatti

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