Auxilia Finance, Miglioli: praticantato per i giovani, prodotti assicurativi e responsabilità dei collaboratori. Le proposte all’Oam e il bilancio del 2020

Miglioli, Auxilia FinanceNel 2020, anno in cui la nostra rete distributiva è arrivata a 430 collaboratori, Auxilia Finance ha presentato all’Oam delle proposte per il rilancio del mercato, affrontando argomenti che interessano tutto il comparto: dalle misure a favore dei giovani alle responsabilità dei collaboratori”, spiega Flavio Miglioli, presidente della società di mediazione creditizia.

Le proposte all’Oam

Nel mese di novembre Auxilia Finance si è rivolta all’Organismo agenti e mediatori, facendo alcune proposte per il rilancio del mercato. Nello specifico, abbiamo:

  • suggerito l’introduzione di una sorta di praticantato per i giovani che si affacciano alla professione, con un percorso agevolato sia dal punto di vista della formazione che dei contributi da versare;
  • prospettato la possibilità di far intermediare ai collaboratori non solo prodotti finanziari ma anche quelli assicurativi;
  • consigliato di istituire la responsabilità diretta del collaboratore, per garantire maggiore trasparenza ed equità nel mercato.

Bilancio 2020

Archivieremo quest’anno con un valore di intermediato mutuo molto vicino a quello dell’anno precedente, oltre 600 milioni. La rete distributiva è cresciuta, arrivando a 430 collaboratori.

Criticità riscontrate

Per quanto riguarda i problemi che l’emergenza sanitaria ci ha costretto ad affrontare, dobbiamo dire che siamo partiti avvantaggiati, visto che già da un paio di anni avevamo iniziato un processo di digitalizzazione di tutta la rete. Per far fronte alla situazione imposta dal Covid-19 abbiamo incrementato tutti i servizi a distanza e in particolare quelli offerti alle agenzie immobiliari. Parliamo ad esempio di “Home Timer”, che consente di effettuare a distanza una pre-qualifica di un cliente, indicando se quella persona è finanziabile con un mutuo e definendone anche l’ammontare.

Strategie messe in campo per contrastare l’emergenza

Siamo andati in controtendenza rispetto al mercato, investendo nel potenziamento della nostra intera struttura e siglando nuove convenzioni sia per la parte corporate che per la parte online. In aggiunta a questo abbiamo lanciato a ottobre-novembre una campagna pubblicitaria incentrata sulla figura del consulente del credito.

 Previsioni per il prossimo anno

Per il 2021 ci attendiamo una crescita dovuta sia all’espansione del nostro business sia all’aumento generale della quota di mercato riservata ai mediatori creditizi, considerate le notevoli difficoltà che i clienti hanno avuto nell’interazione con il canale bancario. Quindi, anche se verosimilmente proseguirà la riduzione del numero di compravendite immobiliari, i mediatori creditizi lavoreranno di più.