Avipop, Andreoni: “I nostri prodotti vengono proposti a tutti i mutui venduti, sia allo sportello sia attraverso le reti”

Avipop Assicurazioni è una compagnia che nasce dall’unione tra il Banco Popolare e Aviva per offrire una proposta assicurativa completa in grado di soddisfare al meglio le esigenze della propria clientela, con la realizzazione di un’ampia gamma di prodotti assicurativi dedicati alla protezione: della persona, della famiglia, dei beni, del patrimonio e tanto altro ancora.La missione di Avipop è quella di essere vicini a tutti i clienti del Gruppo Banco Popolare, con una risposta a quel bisogno di sicurezza che si manifesta quotidianamente nel mondo del lavoro, in famiglia, nella tutela del nostro benessere.
A Massimo Andreoni, direttore generale di Avipop abbiamo chiesto qual è la sua opinione sulle polizze Creditor Protection: “Le polizze CPI, quando sono nate, hanno rappresentato uno “sforzo” innovativo importante rispetto alle altre tipologie di prodotti assicurativi disponibili sul mercato. Infatti, è stata un’assoluta novità per le famiglie italiane sentir parlare di un prodotto diverso rispetto a quello abituale, la polizza auto, ovvero di un mix completo di coperture assicurative (decesso, invalidità totale permanente, inabilità totale temporanea, ricovero ospedaliero, perdita del posto di lavoro) in grado di soddisfare, almeno embrionalmente, i crescenti bisogni di protezione“.

Qual è a oggi la vostra esperienza di vendita?Siamo operativi da circa due anni e la nostra esperienza è sicuramente di successo. Avipop Assicurazioni e Avipop Vita sono le due compagnie protection del Gruppo Banco Popolare, pertanto i nostri prodotti vengono proposti a tutti i mutui venduti sia allo sportello sia attraverso le reti di consulenti creditizi partners. La nostra penetrazione oggi è superiore al 60%. È vero che anche da noi i sinistri stanno aumentando e, non nascondo la mia preoccupazione per la redditività della compagnia, ma questo ci dà anche la conferma che i nostri prodotti siano stati venduti bene e che servano nel momento del bisogno.

Qual è la sua visione sul possibile impatto del Regolamento 35?
Lo scorso anno ABI e Ania sono uscite con un codice di autoregolamentazione sulle CPI, chiedendo agli operatori di autodisciplinarsi su: rimborso anticipato della polizza (quindi su come gestire il recupero delle provvigioni e la restituzione dei premi) e sulla necessità di mettere in chiaro le provvigioni, i costi e le coperture per il cliente. Il mercato non è però stato lungimirante ad accogliere queste raccomandazioni, per cui l’Isvap ha inserito questi provvedimenti nel Regolamento 35. Noi, già da un anno e mezzo, seguiamo queste indicazioni e posso affermare che il nostro approccio basato sulla trasparenza ci ha pagato, i risultati sono sempre stati in crescita. Certo, il Regolamento 35 ha anche una portata più ampia le cui conseguenze dovranno essere valutate nel medio periodo.

Avipop, Andreoni: “I nostri prodotti vengono proposti a tutti i mutui venduti, sia allo sportello sia attraverso le reti” ultima modifica: 2010-10-25T07:59:01+00:00 da Flavio Meloni

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