Aviva chiude il 2010 con un utile netto di 1,9 miliardi di sterline (+44%)

Aviva ha chiuso il 2010 con un utile netto in crescita del 44% a 1,9 miliardi di sterline. L’utile operativo è stato pari a 2,55 miliardi di sterline, in rialzo del 26% rispetto all’anno precedente. Le stime degli analisti erano pari a 2,49 miliardi di sterline.

Aviva Europe ha proseguito nella realizzazione della propria strategia: un modello di distribuzione pan-europeo che si basa sui canali bancassurance e retail e che permette alla compagnia di offrire, già oggi, prodotti Vita e Danni in Francia, Irlanda, Italia, Polonia e Turchia.
L’utile operativo IFRS di Aviva Europe è stato di 898 milioni di sterline, in crescita del 13% rispetto ai 797 milioni dello scorso anno.

Un intenso sviluppo del Vita ha caratterizzato le attività di Aviva in Italia, dove i premi hanno toccato i 5,2 miliardi di euro contro i 4,07 miliardi dello scorso anno (+27,9%), grazie ai consolidati rapporti con i partner bancari.

La crescita del comparto Vita è stata contrassegnata da un importante ribilanciamento tra le diverse categorie di prodotto.
Un significativo incremento si è registrato anche nel comparto Danni, con i premi netti in aumento del 18,3% a 439 milioni di euro (contro i 371 milioni di euro dell’anno precedente); tale crescita è da attribuirsi tanto al canale retail (con una contribuzione significativa sia delle storiche che delle nuove agenzie del Gruppo), quanto a quello della bancassicurazione.

Sebbene rimaniamo cauti sullo scenario economico, ci aspettiamo di continuare a crescere“, ha dichiarato l’amministratore delegato del gruppo assicurativo inglese, Andrew Moss.

Aviva chiude il 2010 con un utile netto di 1,9 miliardi di sterline (+44%) ultima modifica: 2011-03-06T22:33:10+00:00 da Flavio Meloni

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