AXA MPS, presentata la nuova polizza LTC “per invecchiare sereni, tra welfare pubblico e privato”

AXA MPS ha lanciato la nuova soluzione Long Term Care AXA MPS Valore Autonomia che si propone di coniugare la crescente aspettativa di vita e le difficoltà di un welfare pubblico e privato al quale si chiede sempre di più. Infatti, come si legge nel comunicato del gruppo, “i numeri sui trend demografici dell’Italia impongono scelte incisive a vantaggio della fascia di popolazione in età post lavorativa. Gli over 65 rappresentano oggi un quarto della popolazione, con previsioni di raggiungere circa il 33% nel 2050”.

 

Quella di AXA MPS è una soluzione di protezione e di integrazione del reddito con caratteristiche ben definite: sicurezza, flessibilità, protezione, trasparenza e semplicità. Si tratta di una rendita vita natural durante, da un minimo di 500 ad un massimo di 2.500 euro mensili, a scelta del cliente; oltre ad un’interessante leva fiscale collegata alla detraibilità dei premi versati (mensili e costanti) è previsto anche un capitale erogato in caso di premorienza dell’assicurato.

“AXA MPS – ha sottolineato Frédéric de Courtois, amministratore delegato di AXA MPS – supporta l’azione del Gruppo Montepaschi con soluzioni previdenziali semplici e innovative ideate per chi vuole assicurarsi un periodo di serenità al termine dell’età lavorativa. La protezione e la prevenzione fanno parte del nostro dna e come AXA MPS ci rivolgiamo ad un’ampia platea di generazioni, in particolare i giovani che dovranno fare i conti con minori livelli di protezione sociale”.

Altre evidenze interessanti pubblicate dal gruppo, dimostrano che in – in base ai dati Istat – la vita media degli uomini crescerà da 77,4 nel 2005 a 83,6 anni nel 2050, quella delle donne da 83,3 a 88,8. L’Italia si colloca al primo posto della classifica europea per quanto riguarda gli uomini e al secondo per le donne, dietro la Francia. La popolazione residente in Italia sta lentamente crescendo e ha toccato quota 60.325.805 abitanti a fine novembre 2009, in aumento dello 0,47% da inizio anno e del 5,2% dal 2002. Un altro trend da monitorare è l’aumento dei centenari: le previsioni Istat per l’Italia parlano di 200.000 centenari nel 2050. AXA MPS evidenzia infatti come emerga sempre di più la filosofia della lunga vita vissuta bene e distante da modelli di vecchiaia triste del passato.

“I sistemi di welfare pubblico e privato sono chiamati a risolvere esigenze connesse all’invecchiamento della popolazione – ha commenta Antonio Vigni, direttore generale di Banca Monte dei Paschi –. Le sfide previdenziali impongono risposte concrete sul ruolo sociale degli operatori bancari e assicurativi nel garantire un’adeguata protezione anche dai rischi connessi alla longevità”.

Il gruppo Montepaschi ha per questo dedicato un numero monografico della rivista Studi e Note di Economia all’evoluzione demografica mondiale, con particolare attenzione ai dati italiani. Come sottolineato nel volume, dal 2011 comincerà nell’area dell’Unione Europea un consistente declino della popolazione in età lavorativa e a partire dal 2017 si delineerà anche una riduzione considerevole del numero degli occupati. In Italia questi fenomeni avranno un’intensità ancora più forte.