Axa, utile 2010 in calo per cessione del ramo vita inglese

Ha chiuso il 2010 con un utile netto in flessione del 24% rispetto all’anno precedente Axa, la seconda compagnia assicurativa europea. La contrazione è da attribuirsi agli oneri legati alla cessione di una parte della divisione britannica e al consolidamento di Resolution Ltd nell’ambito di un’operazione dal valore complessivo di 3,3 miliardi di euro avvenuta lo scorso giugno.

In particolare, l’utile netto nel 2010 è stato pari a 2,75 miliardi, a fronte dei 3,6 miliardi del 2009. E i risultati riflettono oneri per 1,64 miliardi dello scorso anno.

Il responsabile dell’area Mediterraneo di Axa, Jean Laurent Granier, si è detto molto soddisfatto della presenza in Italia, parlando di un mercato molto importante, promettente e redditizio. “La nostra joint venture con il Monte dei Paschi funziona molto bene perché i nostri interessi sono allineati – ha affermato -. L’Italia è un mercato in cui è possibile fare ancora progressi significativi nella raccolta, perché la diffusione della bancassurance è al momento meno avanzata che altrove”.

Axa, utile 2010 in calo per cessione del ramo vita inglese ultima modifica: 2011-03-01T08:18:00+00:00 da Flavio Meloni

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