La Federazione italiana agenti immobiliari professionali (Fiaip) ha chiesto al Governo di estendere la durata del Superbonus 110% di almeno tre anni. La richiesta è arrivata ieri nel corso di un’audizione del presidente dell’associazione, Gian Battista Baccarini, alla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati sulla Legge di Bilancio 2021.
“Riteniamo che il Superbonus 110% sia una misura particolarmente strategica per il rilancio di tutto il settore immobiliare ed in particolare per gli immobili usati che racchiudono il 75% delle transazioni immobiliari – ha dichiarato Baccarini -. La Fiaip propone al Governo di estendere la durata del Superbonus 110% di almeno tre anni, minimo fino a fine 2024 (riteniamo assolutamente necessario che sia fatto ora, nella Legge di Bilancio proprio per dare un reale e fattivo contributo nel riuscire a porre in essere fattivamente questo processo di riqualificazione così importante). E propone anche di ampliare gli interventi che ricadono in questa misura a tutto il patrimonio immobiliare, non solo ad una parte, seppur cospicua, del residenziale, ma all’intero patrimonio residenziale e anche al non residenziale (quindi negozi, uffici, capannoni, laboratori artigianali), facendo rientrare tra gli interventi beneficiari anche quelli di abbattimento delle barriere architettoniche (oltre il 50% dei palazzi nei centri storici non hanno l’ascensore)”.
Il presidente della Fiaip ha sottolineato inoltre l’importanza di prorogare per almeno 5 anni (in Legge di Bilancio è prevista la proroga solo per un anno) e su tutte le tipologie di immobili a prescindere dalla destinazione d’uso, tutti gli Ecobonus per ristrutturazioni e riqualificazione energetica al 50% e al 65%, il bonus mobili, il bonus facciate e il bonus verde-giardini, oltre al Sismabonus quale incentivo per la messa in sicurezza sia dei condomini che delle singole abitazioni.