Banca Aidexa: aperta sede a Milano. Nuove assunzioni entro fine anno

A un mese dall’ottenimento della licenza bancaria, Banca Aidexa ha aperto una nuova sede a Milano e conta di arrivare a 100 risorse nel 2022. Nel dettaglio, l’istituto conta oggi un team di 45 talenti, ma ha in programma di arrivare a 60 entro la fine dell’anno e a 100 assunzioni nel 2022, con l’obiettivo di espandere la rete commerciale per far conoscere i propri prodotti innovativi agli imprenditori italiani.

Il processo di recruiting continuerà a combinare la giusta sintesi tra competenze bancarie e competenze digitali: le figure ricercate sono infatti business banker, agenti in attività finanziaria, mediatori creditizi, digital operation analyst, software engineer, product owner e scrum master.

Anche per rispondere alle esigenze di un team in continua crescita è stata aperta la nuova sede di Banca Aidexa, denominata “Casa X”, in via Solari a Milano, contestualmente alla presentazione del nuovo logo in occasione dell’investor meeting.

Prima fintech in Europa esclusivamente dedicata alle piccole e medie imprese a ottenere la licenza bancaria, la banca si prepara ad aggiungere al finanziamento X Instant ulteriori servizi come l’apertura di conti correnti, l’emissione di carte di credito e di debito, pagamenti, con costante attenzione alle possibilità offerte dall’open banking.

Nei nostri progetti c’è un piano di recruitment importante, finalizzato alla ricerca di competenze digitali e bancarie che ci consentiranno di realizzare nuovi prodotti e servizi innovativi per gli imprenditori, mantenendo un alto livello di servizio e attenzione al cliente – ha dichiarato l’amministratore delegato Federico Sforza -. Su Trustpilot, sito web di recensioni dei consumatori che ospita recensioni di aziende in tutto il mondo, la customer satisfaction dei primi clienti di Banca Aidexa è a 4,7 su 5. Il nostro obiettivo è mantenere alto questo livello di soddisfazione degli imprenditori, continuando a offrire alle piccole e medie imprese italiane, che pesano su oltre il 50% del PIL nazionale, tutti gli strumenti necessari per la ripartenza”.