Banca Aletti, nel 2017 utile netto di 19,9 milioni

Banca Aletti LogoIl cda di Banca Aletti, Private & Investment Bank del Gruppo Banco Bpm ha approvato i dati del Bilancio 2017 che chiude con l’utile netto di 19,9 milioni di euro. Senza la componente non ricorrente relativa alla svalutazione dell’avviamento il risultato dell’operatività corrente al lordo delle imposte sarebbe pari a 47,7 milioni di euro e l’Utile netto sarebbe pari a 33,9 milioni di euro.

I proventi operativi della Banca ammontano a 161,9 milioni, mentre gli oneri operativi sono pari a 110,6 milioni di euro. Il risultato dell’operatività corrente al lordo delle imposte è pari a 33,4 milioni di euro.

Per quanto concerne la struttura patrimoniale della Banca, il patrimonio netto ha raggiunto 898 milioni di euro. L’organico della banca è di 555 persone.

“Mentre l’esercizio 2016 era stato contrassegnato da livelli d’incertezza straordinariamente alti e persistenti, il 2017 è risultato invece caratterizzato da positività elevata, frutto di condizioni finanziarie quasi costantemente distese e di uno stabile consolidamento delle dinamiche congiunturali su scala internazionale – ha dichiarato l’amministratore delegato Maurizio Zancanaro -. Lungo il corso dell’anno, il tenore del ciclo mondiale è gradualmente aumentato. La pervasività dell’impulso ha trasformato i timidi segnali di accelerazione in formazione in un fenomeno di vasta portata in grado di autoalimentarsi. Queste evidenze positive vanno inserite in un contesto di normalizzazione dei mercati azionari, che hanno registrato andamenti positivi, e di maggiore incertezza e volatilità dei mercati obbligazionari e valutari. Complessivamente l’effetto sui servizi di investimento a più alto valore aggiunto e in particolare del risparmio gestito è stato quello di una crescita grazie a un flusso netto positivo, con un equilibrato mix tra scelte di investimento di tipo direzionale e di controllo del rischio”.

Al 31 dicembre 2017, Banca Aletti, nell’ambito del Private Banking, registra un ammontare globale di “asset under management” (amministrati e gestiti) pari a 37,8 miliardi di euro (in crescita rispetto ai 33,1 miliardi di euro al 31 dicembre 2016), di cui 20,8 miliardi di euro riconducibili a Clientela Private e 17
miliardi di euro riconducibili a clientela istituzionale.

Per quanto concerne l’Investment Banking, l’attività di trading, strutturazione e copertura in derivati Otc si presenta ancora come la linea di business a più elevato valore aggiunto, che fornisce il maggior contribuito ai proventi complessivi. I margini generati sono pari a 66 milioni di euro a fronte di
collocamenti di prodotti strutturati per 6,7 miliardi di euro.

Banca Aletti fornisce oltre al servizio di ideazione anche quello di collocamento a “plafond” su tutte le tipologie di prodotto al fine di garantire la stabilità del prezzo durante le finestre di collocamento, liberando le reti distributive dal rischio di invenduto.

Il rapporto annuale pubblicato da Assosim conferma la crescita sulle azioni domestiche, posizionando Banca Aletti al 5° posto tra gli intermediari più attivi sui mercati con un guadagno di quattro posizioni rispetto all’anno precedente ed un crescita di market share dal 4,46 al 5,79%.

Operazioni di riorganizzazione delle attività di Private Banking e Corporate & Investment Banking deliberate in esecuzione del Piano Industriale di Gruppo 2016-2019

Nel primo semestre ha preso il via il riassetto delle attività di Private Banking e Corporate & Investment Banking del Gruppo previsto dal Piano Strategico 2016-2019. Tale riassetto prevede l’accentramento delle attività di Private Banking e Wealth Management in Banca Aletti e quello delle attività Corporate &
Investment Banking in Banca Akros.

In particolare, nel mese di giugno Bpm S.p.A. e Banca Aletti hanno sottoscritto, con decorrenza 1° luglio, l’atto di cessione del ramo d’azienda Private Banking e Wealth Management di Bpm a favore di Banca Aletti. Il complesso aziendale ceduto da Bpm ad Aletti è costituito dall’insieme di beni e rapporti funzionali all’esercizio dell’attività del Private Banking con la clientela ad esso connessa, nonché da tutti i rapporti correlati all’attività Private Banking. Il prezzo corrisposto per la cessione è stato determinato in euro 150,1 milioni, come emerso dalla situazione patrimoniale del ramo d’azienda alla data di efficacia dell’operazione.

L’accentramento in Banca Aletti dell’attività Private Banking e Wealth Management del Gruppo è proseguito nel secondo semestre con l’atto di apporto, a titolo di incremento del patrimonio netto della società cessionaria, da parte del Banco Bpm a favore di Banca Aletti, con decorrenza 1° dicembre 2017, del ramo d’azienda “accreditati private”, per un importo corrispondete allo sbilancio del ramo d’azienda pari a 4,6 milioni.

Facendo seguito alle delibere assunte dal Consiglio di Amministrazione del Banco Bpm nella riunione dell’11 maggio 2017, in qualità di capogruppo, i consigli di amministrazione di Banca Aletti e di Banca Akros, rispettivamente, in data 23 e 24 maggio 2017, hanno provveduto ad approvare due separati progetti di scissione di tipo “parziale”, che prevede, da un lato, l’assegnazione da parte di Banca Akros a favore di Banca Aletti del ramo d’azienda costituito dal complesso di beni e risorse organizzate per lo svolgimento dell’attività di Private Banking; dall’altro, l’assegnazione da parte di Banca Aletti a favore di Banca Akros del ramo d’azienda costituito dal complesso di beni e risorse organizzati per lo svolgimento dell’attività di Corporate & Investment Banking. Tali operazioni potranno avere efficacia giuridica nei primi mesi dell’esercizio 2018.

In considerazione dell’operazione sopra descritta le attività e le passività al 31 dicembre 2017 riferite al ramo che sarà oggetto di assegnazione a Banca Akros sono da considerarsi in via di dismissione e, in linea con quanto previsto dal principio contabile Ifrs 5, le citate attività e passività sono state ricondotte nelle voci dello stato patrimoniale “Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione” e “Passività associate ad attività in via di dismissione; parimenti gli oneri ed i proventi associati alle attività ed alle passività classificate in via di dismissione, al netto dell’effetto fiscale, sono stati esposti nella voce separata “Utile/perdita dei gruppi di attività in via dismissione al netto delle imposte”, sia per l’esercizio 2017 sia per l’esercizio precedente, in linea con la rappresentazione retrospettiva prevista dal principio contabile Ifrs 5 per le unità operative dismesse (“discontinued operations”).

Gli schemi di Stato Patrimoniale Riclassificato e Conto Economico Riclassificato riportati in allegato al presente documento sono stati pertanto predisposti in coerenza con le voci previste dall’applicazione del principio Ifrs 5. Inoltre, a partire dallo schema del conto economico riclassificato in precedenza illustrato, è stato redatto un ulteriore schema di conto economico, in cui i costi ed i ricavi del ramo in via di dismissione sono oggetto di esposizione voce per voce, senza l’applicazione del principio contabile Ifrs 5, al fine di garantire la continuità con i commenti pubblicati relativi al primo semestre.

Proposta di distribuzione dell’utile di esercizio
La ripartizione dell’utile che sarà proposto all’Assemblea dei soci, che sarà convocata in seduta ordinaria in prima convocazione il 6 aprile 2018 e, occorrendo, in seconda convocazione il 7 aprile 2018, prevede, dopo l’accantonamento di euro 239.836,08 a Riserve, la distribuzione ai soci di un monte dividendi complessivo di euro 19.724.297,04 , con un dividendo di euro 0,84 per azione. Il dividendo (euro 0,84 per azione al lordo dell’imposizione fiscale) verrà messo in pagamento (cedola nr. 13) il giorno 3 maggio 2018, con data stacco fissata per il 30 aprile 2018, e sarà assoggettato al regime fiscale previsto in base alla natura dei soggetti percettori (imposta sostitutiva / ritenuta, corresponsione al lordo), secondo le disposizioni vigenti.

Banca Aletti, nel 2017 utile netto di 19,9 milioni ultima modifica: 2018-02-06T20:17:03+00:00 da Redazione

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: