
Banca di Asti ha acquisito una partecipazione di maggioranza pari all’80% del capitale sociale di CDR (Credit Data Research), società specializzata in servizi di finanza agevolata e finanza d’impresa.
L’operazione è finalizzata all’integrazione dei servizi offerti alle imprese dalla banca con quelli offerti da CDR, quali l’accesso alle agevolazioni finanziarie, alla consulenza in materia di funding alle imprese e alla formazione, a sostegno degli investimenti in progetti di crescita e sviluppo.
Carlo Spagliardi, fondatore di CDR Italia, è confermato consigliere e direttore generale della società.
“Questa operazione è pienamente coerente con le linee guida e gli obiettivi del piano strategico triennale del gruppo, che prevede un rafforzamento nel segmento corporate – dichiara Carlo Demartini, amministratore delegato e direttore generale di Banca di Asti –. Mediante la collaborazione con CDR intendiamo ampliare l’offerta di consulenza strategica e gestionale alle pmi, offrendo soluzioni su misura che accompagnino le aziende nei loro piani di investimento ed espansione, mettendo a valore le sinergie tra le competenze finanziarie della banca e l’esperienza nella consulenza specialistica di CDR Italia e arricchendo la cultura della banca nei servizi a favore del segmento corporate”.




















