Banca Carige, al 30 giugno risultato consolidato netto a -113,8 milioni

Banca Carige LogoIl consiglio di amministrazione di Banca Carige ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2017.

La raccolta diretta da clientela (privati e imprese) al 30 giugno 2017 si attesta a 15,4 miliardi (-0,4 miliardi rispetto al 31 dicembre 2016), mentre la raccolta indiretta è pari a 21,1 miliardi (-0,4 miliardi rispetto al 31 dicembre 2016) e risulta sostanzialmente stabile rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (-0,4%), caratterizzandosi per una buona performance del risparmio gestito che sale a 11,2 miliardi (+4,8% e +3,1% nei 12 e 6 mesi), trainato dai fondi comuni e dai prodotti assicurativi. Continua l’azione di deleveraging sul fronte degli impieghi con l’aggregato che si porta a 21,2 miliardi, in calo del 2,2% rispetto al 31 dicembre 2016. Contestualmente è proseguita l’erogazione di mutui ipotecari a privati, pari a 245 milioni (+15% rispetto ai 213,0 milioni del primo semestre 2016), e quella a imprese, che si attesta a 355,9 milioni (-18% rispetto ai 434,1 milioni del primo semestre 2016).

Al fine di ridurre il profilo di rischio, nel corso del trimestre il gruppo ha finalizzato un’operazione di cartolarizzazione di crediti in sofferenza cedendo un portafoglio di 938,3 milioni (Gross Book Value alla data di cut-off del 31 agosto 2016) ai sensi dell’art. 58 del D.Lgs. 385/1993 e degli articoli 1 e 4 della Legge 130/99, che rientra pienamente nella nuova strategia di gestione delle Non Performing Exposures (NPE). La relativa perdita da cessione (66,0 milioni) è stata contabilizzata nella voce di conto economico 130 a) “Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento di crediti”, mentre gli effetti patrimoniali sono differiti al terzo trimestre. Il portafoglio crediti deteriorati scende a 7,2 miliardi lordi (6,3 miliardi al netto del portafoglio ceduto), in calo rispetto agli oltre 7,3 miliardi del 31 dicembre 2016 e del primo trimestre 2017; la variazione è da ascriversi ad un generale miglioramento della qualità del credito con la graduale riduzione degli ingressi a deteriorato e la contrazione delle esposizioni in Unlikely to Pay (UTP). Il coverage sul totale delle NPE sale al 48,9% (50,2% includendo i write-offs).

Nell’ambito delle linee guida strategiche approvate dal Consiglio di Amministrazione del 3 luglio u.s., sono state individuate le azioni volte a dare immediata attuazione al turnaround industriale attraverso il rilancio commerciale e l’efficienza operativa. L’attività commerciale presenta importanti spazi di crescita dei margini essendo, ad oggi, caratterizzata da una produttività (Margine di intermediazione per dipendente) inferiore del 40% rispetto alla media dei principali peers, e da una reddittività inferiore del 30%. Le leve sulle quali si agirà per perseguire il turnaround industriale saranno, oltre all’ottimizzazione della copertura territoriale, un nuovo modello di servizio incentrato sulla relazione con il cliente, maggiori poteri delegati al direttore di filiale volti a velocizzare le risposte e un modello di filiale dedicato alla consulenza; alle iniziative summenzionate si aggiungerà un’offerta di prodotti di elevato standing, confezionati in-house per quanto attiene a quelli bancari e in partnership con operatori specializzati per quelli con caratteristiche di maggior sofisticazione come l’asset management e i prestiti personali. L’efficienza operativa verrà perseguita attraverso un’oculata gestione delle spese amministrative rafforzando il cost management ed introducendo logiche di zero based budgeting, con l’adozione di soluzioni in grado di garantire qualità ed efficienza alla gestione di It e back-office, nonché attraverso investimenti ad alto ritorno quali filiali, digitalizzazione e risorse umane.

In esecuzione delle linee guida strategiche il consiglio di amministrazione ha confermato, secondo quanto già indicato nella riunione consiliare del 3 luglio u.s., la propria preferenza per procedere ad un aumento di capitale scindibile con diritto d’opzione. Ciò nonostante, ai fini di poter conferire la flessibilità necessaria all’attuazione del piano di rafforzamento patrimoniale della Banca, il Consiglio ha comunque ritenuto opportuno proporre all’Assemblea degli azionisti di prossima convocazione il conferimento di una delega più ampia Pertanto, il Consiglio ha approvato la proposta, previo rilascio delle necessarie autorizzazioni, da sottoporre all’Assemblea degli azionisti di prossima convocazione, di attribuire al Consiglio di Amministrazione stesso delega ai sensi dell’art. 2443 del Codice Civile, da esercitarsi entro e non oltre il 31 dicembre 2017, per aumentare a pagamento, anche eventualmente in via inscindibile, con diritto d’opzione e/o con esclusione del diritto d’opzione ai sensi dell’art 2441, comma 5, del Codice Civile, in una o più volte, anche per singole tranche, il capitale sociale mediante emissione di nuove azioni ordinarie per un importo massimo complessivo di euro 560 milioni, di cui una tranche per un importo massimo di euro 60 milioni eventualmente da destinarsi ad una o più categorie dei portatori dei titoli subordinati che abbiano aderito ad una possibile operazione di liability management.

Il consiglio di amministrazione ha inoltre autorizzato, previo ottenimento delle necessarie autorizzazioni, un’operazione di liability management volta a rafforzare ulteriormente la posizione patrimoniale della Banca che potrà avere ad oggetto lo scambio di alcuni strumenti finanziari subordinati emessi dalla banca sul mercato istituzionale a fronte di un corrispettivo in strumenti finanziari Senior di nuova emissione da parte della Banca stessa. Infine, è stato conferito mandato al presidente del consiglio di amministrazione di convocare l’Assemblea degli azionisti che presumibilmente potrà tenersi nella seconda metà di settembre, anche tenuto conto delle tempistiche connesse all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni.

Banca Carige, al 30 giugno risultato consolidato netto a -113,8 milioni ultima modifica: 2017-08-10T17:59:17+00:00 da Redazione

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: