Banca Carige: il resoconto intermedio di gestione

Nel dettaglio, il margine d’interesse ammonta a 151,5 milioni, in diminuzione del 27,5%, rispetto a marzo 2012. Gli interessi attivi ammontano a 299,9 milioni (-19,2% nell’anno, principalmente per la componente relativa ai crediti verso clientela) e quelli passivi a 148,4 milioni (- 8,5%). Le commissioni nette, pari a 69,4 milioni, evidenziano un calo del 9,2%. Le commissioni attive diminuiscono del 7%, attestandosi a 82,2 milioni, a causa del venir meno di una componente commissionale sui finanziamenti erogati; quelle passive, pari a 12,7 milioni, aumentano del 7,5% soprattutto per la componente delle garanzie ricevute, che passa dai 4,3 milioni dei primi tre mesi del 2012 a 5,4 milioni. L’incremento è da attribuire al maggior peso degli oneri legati alla garanzia ricevuta dallo Stato italiano sulle passività emesse dalla Banca e riacquistate ai fini delle operazioni di Long Term Refinancing Operation (LTRO) con la BCE.

Andamento gestione
In questi mesi lo scenario macroeconomico mondiale ha confermato l’indebolimento con tensioni persistenti soprattutto sul mercato del lavoro. Nei Paesi dell’Unione Monetaria Europea (UEM) prosegue la congiuntura negativa, penalizzata dagli aggiustamenti di bilancio pubblico e il PIL, dopo la caduta del quarto trimestre 2012, ha registrato una sostanziale stabilità. La sua evoluzione per il 2013, seppur ancora incerta, è stimata comunque negativa (-0,7%; -0,5% nel 2012). Anche la congiuntura economica italiana continua a risultare debole per la flessione del reddito disponibile delle famiglie per l’incertezza che grava sulle scelte di investimento delle imprese, con inevitabili riflessi sul quadro occupazionale. La dinamica del PIL è peggiore rispetto alla media europea ed è previsto in diminuzione dell’1,5% (-2,4% nel 2012).

Le possibili ripercussioni negative sono comunque state mitigate dalla strategia della BCE, che ha proseguito nell’attuazione di una politica monetaria espansiva e proprio nel mese di maggio ha comunicato l’ulteriore taglio dei tassi di riferimento allo 0,5%, minimo storico mai registrato. Le difficoltà e le criticità dello scenario macroeconomico congiunturale rendono sempre più complesso per il sistema bancario mantenere i corretti equilibri tra obiettivi di patrimonializzazione, liquidità e redditività. Analogamente a quanto avviene a livello di Sistema, l’attività di intermediazione del Gruppo conferma il trend di debolezza emerso già nel corso del 2012. A tale dinamica delle masse si affianca un restringimento generalizzato degli spread a clientela che si traduce nella contrazione del margine di interesse. Il Gruppo, grazie anche allo stretto controllo dei costi ha fatto fronte all’aumento del costo del rischio che risente del difficile contesto, conseguendo nei tre mesi un utile netto in crescita del 7,4% rispetto allo scorso esercizio.

Attività assicurativa
Il risultato IAS del gruppo assicurativo è pari a 11,1 milioni, rispetto a 2,7 milioni di marzo2012. Tale risultato è positivamente influenzato dal realizzo di plusvalenze sul portafoglio titoli, in particolare per quanto riguarda Carige Vita Nuova. I premi dell’attività assicurativa, al netto della riassicurazione, ammontano a 277,7 milioni, valore in miglioramento del 2,2% rispetto a marzo 2012; in dettaglio, i premi netti dei rami vita passano da 126 milioni a 137,5 milioni, mentre quelli dei rami danni diminuiscono rispetto a marzo 2012 passando da 145,6 milioni a 140,1 milioni. La quota prevalente dei premi dei rami vita fa capo al canale bancario (93,7%); il contrario avviene per il ramo danni dove la quota del canale agenziale e broker si attesta al 96,2%. La variazione netta delle riserve tecniche è pari a -91 milioni (-78,2 milioni a marzo 2012) e gli oneri netti della gestione assicurativa sono pari a 42,2 milioni rispetto ai 40,7 milioni registrati a marzo 2012. Le riserve tecniche raggiungono i 4.667 milioni, in aumento dell’ 11,8% da marzo 2012; la variazione interessa i rami vita con un aumento dell’8,2% (rispetto a marzo 2012) mentre le riserve tecniche dei rami danni aumentano rispetto a marzo 2012 del 26,2%. Le riserve tecniche complessive a carico dei riassicuratori (190,7 milioni) sono in aumento del 24,6% rispetto a marzo 2012.

Andamento Credits Servizi Finanziari, controllata del Gruppo
Creditis Servizi Finanziari SpA, operativa dal 2008, continua a consolidare la propria attivita?. I crediti verso clientela hanno raggiunto i 545 milioni, a fronte dei 539 milioni di fine 2012. Nel corso del primo trimestre del 2013 sono stati erogati quasi 3 mila prestiti personali, per un importo finanziato di 29,9 milioni, e oltre 1.300 cessioni del quinto, per un finanziato di 17,9 milioni. Nello stesso periodo sono stati effettuati oltre 30 mila utilizzi su carte di credito rateali per complessivi 2,9 milioni. I 211 agenti assicurativi convenzionati con la Societa? hanno concluso nel periodo oltre 2.200 contratti di “instant credit” (linee di credito revolving utilizzate dalla rete assicurativa per rateizzare le polizze RC auto al momento della sottoscrizione e del rinnovo) per 1,6 milioni di finanziato

Sotto il profilo economico, il trimestre si e? chiuso con un utile di 2,4 milioni. Il margine d’interesse e? pari a 7 milioni. Gli interessi attivi, pari a 9,9 milioni, sono costituiti in prevalenza da interessi su prestiti personali (7,5 milioni). Gli interessi passivi, pari a 2,9 milioni, sono generati dai finanziamenti erogati dalla Capogruppo. Le commissioni attive ammontano a 0,9 milioni, di cui 0,6 milioni di provvigioni da parte di compagnie assicurative per la distribuzione di polizze. Le commissioni passive ammontano a 0,3 milioni. Le rettifiche di valore per deterioramento di crediti ammontano a 1,4 milioni. Dal lato dei costi, le spese per il personale, interamente distaccato dalla Capogruppo, sono pari a 0,8 milioni. Le altre spese amministrative, comprensive degli ammortamenti, ammontano a 1,8 milioni. Il risultato ante imposte e? positivo per 3,8 milioni; al netto di imposte sul reddito per 1,4 milioni si perviene a un utile di 2,4 milioni.

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Banca Carige: il resoconto intermedio di gestione ultima modifica: 2013-05-22T08:45:11+00:00 da Flavio Meloni

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