Banca Carige torna in utile nel primo semestre

Banca Carige LogoIl consiglio di amministrazione di Banca Carige ha approvato la Relazione Finanziaria semestrale al 30 giugno 2015. In un contesto macroeconomico che sta consolidando i segnali di ripresa, si legge in una nota, la gestione dei primi sei mesi dell’esercizio 2015 ha visto un’accelerazione del turnaround del Gruppo, grazie all’impegno profuso nel rafforzamento patrimoniale, nella razionalizzazione e semplificazione delle attività operative e nella creazione dei presupposti per un efficace rilancio dell’attività commerciale.

Nel primo semestre 2015 il Gruppo Carige evidenzia un utile netto di 16,7 milioni, che si confronta con una perdita di 45,5 milioni del primo semestre 2014 e un risultato negativo di 45,4 milioni del primo trimestre del 2015. Tali risultati sono condizionati dalla presenza di componenti non ricorrenti, frutto delle azioni di ristrutturazione che sono in atto ed in particolare collegate alle operazioni di dismissione degli asset non core del Gruppo. Nello specifico, nel primo semestre dell’anno si è registrata una componente positiva non ricorrente di circa 68 milioni connessa alla cessione delle Compagnie Assicurative, mentre il primo semestre del 2014 evidenziava perdite straordinarie per 45,8 milioni principalmente connesse alla maggiore tassazione della rivalutazione delle quote di Banca d’Italia ed il primo trimestre del 2015 evidenziava una perdita straordinaria di circa 18,5 milioni connessa alla valutazione ex IFRS 5 del Gruppo assicurativo, poi riassorbita interamente nel corso del secondo trimestre dell’anno.

L’attività ordinaria evidenzia nel confronto con il primo semestre 2014, un andamento dei ricavi riflessivo, condizionato dalla discesa del margine d’interesse e dei ricavi da<br />negoziazione del portafoglio di proprietà. Tuttavia, rispetto allo scorso esercizio si evidenzia<br />un minor costo del rischio di credito, frutto del percorso di normalizzazione intrapreso su questo comparto, ed emergono anche i risultati delle azioni di contenimento dei costi. Il risultato dell’operatività corrente evidenzia ancora valori negativi se pur in progressivo miglioramento. Il margine d’intermediazione è in riduzione del 22,2% a 302,1 milioni, rispetto al primo semestre 2014.

Il margine d’interesse ammonta a 148,4 milioni, in riduzione del 20,6% rispetto allo scorso esercizio, principalmente per la presenza di minori attivi fruttiferi, connessa alle riclassificazioni in sofferenza operate nel corso del 2014, e per il minor apporto del portafoglio titoli di proprietà, che hanno determinato una riduzione complessiva di oltre 36 milioni. Da sottolineare che il risultato del secondo trimestre risente particolarmente degli accordi di ristrutturazione su posizioni deteriorate di importo rilevante che in talune circostanze hanno comportato una moratoria a valere anche su interessi attivi pregressi; le commissioni nette sono pari a 131,1 milioni e sono superiori al valore registrato nel primo semestre del 2014 (127,8 milioni, +2,6%).

La crescita è ascrivibile essenzialmente, a due fenomeni: da un lato, si registra infatti il significativo incremento delle commissioni su servizi di gestione, intermediazione e consulenza (49,2 milioni, +7,1 milioni), spinte dall’incremento delle commissioni da collocamento di fondi comuni e di prodotti di Bancassurance; dall’altro lato, si evidenzia la diminuzione delle commissioni passive (20,7 milioni, -4,9 milioni) connessa alla riduzione delle commissioni pagate allo Stato per garanzie sulle obbligazioni proprie scadute a marzo 2015. In negativo, invece, si evidenzia la dinamica delle commissioni da recupero spese su conti correnti (57,1 milioni, -6,6 milioni), sulle quali ha inciso l’azione di sviluppo di nuova clientela intrapresa dal Gruppo che ha commercializzato prodotti che prevedono spese ridotte nel primo anno dell’attivazione del conto corrente, e la flessione delle commissioni da incasso e pagamento (31,2 milioni, -1,8 milioni), in parte dovuta ad effetti di stagionalità: gli altri proventi netti da intermediazione ammontano a 22,7 milioni e sono inferiori di oltre 51 milioni rispetto al primo semestre 2014.

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Banca Carige torna in utile nel primo semestre ultima modifica: 2015-08-11T19:43:44+00:00 da Redazione

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