Banca del Fucino: perfeziona la prima operazione di cartolarizzazione di mutui ipotecari (Rmbs) in bonis per un valore di 150 milioni di euro

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Banca del Fucino LogoBanca del Fucino ha perfezionato la sua prima operazione di cartolarizzazione di mutui ipotecari e fondiari (Rmbs) in bonis per un ammontare complessivo pari a circa 150 milioni di euro.

Il “credit quality”, assegnato dalle due società di rating Moody’s e Dbrs al portafoglio dei mutui, è nella prima fascia della classifica, a testimonianza della oggettiva qualità degli asset della Banca del Fucino, si legge in una nota.

L’operazione è in linea con i tempi previsti dal programma di cartolarizzazione definito nel piano industriale 2019-2022 del futuro gruppo Bancario, in costituzione per effetto dell’accordo quadro stipulato, a fine dicembre 2018, tra Banca del Fucino e Igea Banca.

Più in particolare, il portafoglio di mutui performing, è stato ceduto al veicolo per la cartolarizzazione “Fucino Rmbs S.r.l.”, costituito ai sensi della Legge 130/99, e l’emissione prevede la ripartizione in tre tranches, senior (86%), mezzanine (4%) e junior (10%) con le seguenti caratteristiche:

  • la tranche senior, pari a 129 milioni di euro ha una cedola variabile legata al tasso Euribor 3 mesi + 30 bps, e ha ottenuto rating investment grade “Aa3(sf)” da Moody’s e “AA(low)(sf)” da Dbrs;
  • la tranche mezzanine, pari a circa 6 milioni di euro, ha una remunerazione pari a Euribor 3 mesi + 120 bps, con cap al 4% e uno split rating investment grade “Baa1(sf)” da Moody’s e “A(low)(sf)” da Dbrs;
  • la tranche junior, pari a circa 15 milioni di euro, presenta un rendimento variabile uguale a Euribor 3 mesi + 200 bps ed è priva di rating.

La totalità dei titoli Rmbs emessi sarà sottoscritta e trattenuta dall’originator Banca del Fucino; ottenuta l’eleggibilità, la tranche Senior potrà essere utilizzata quale collaterale per le operazioni di rifinanziamento con l’Eurosistema.

I Titoli Senior e Mezzanine saranno quotati sul mercato regolamentato della Borsa Irlandese e contestualmente ammessi a negoziazione sul sistema multilaterale di negoziazione ExtraMOT PRO gestito da Borsa Italiana.

Nell’ambito dell’operazione Igea Banca e JP Morgan hanno svolto il ruolo di co-arranger, mentre 130 Servicing S.p.A. ha assunto il ruolo di back up servicer.

JP Morgan è anche swap provider e Igea Banca sub-loan provider.

Gli aspetti legali dell’operazione sono stati seguiti per Banca del Fucino dallo studio legale Rccd, mentre lo studio Orrick, Herrington & Sutcliffe ha seguito i co-arranger.