Banca d’Italia, a Bolzano finanziamenti in aumento nel 2016

Banca Italia Logo UltimoAl netto degli effetti di un numero limitato di operazioni straordinarie di importo rilevante, alla fine del 2016 i finanziamenti erogati dalle banche al settore privato non finanziario sono cresciuti dello 0,9 per cento nella provincia di Bolzano. Tale andamento riflette il rafforzamento della spesa delle famiglie per l’acquisto di abitazioni e beni durevoli. Per quel che riguarda il settore produttivo, le imprese di maggiori dimensioni e più solide hanno fatto meno ricorso al credito bancario, mentre per le aziende più piccole i prestiti si sono stabilizzati a fine anno. Lo rileva la Banca d’Italia nella periodica analisi dedicata

Nel 2016 è proseguita la dinamica espansiva del credito erogato dalle Casse Raiffeisen (inclusa la Cassa Centrale Raiffeisen) verso il settore privato non finanziario. In particolare, i prestiti alle imprese sono lievemente cresciuti (0,5 per cento) anche per effetto dell’aumento della domanda di credito, a fronte del calo dell’1,3 per cento di quelli erogati dalle altre banche20. L’espansione dei crediti alle famiglie è stata marcata per entrambe le tipologie di intermediari (e pari rispettivamente al 6,2 e al 4,5 per cento). Tali dinamiche hanno determinato un ulteriore incremento delle quote di mercato detenute dalle Casse Raiffeisen sui prestiti al settore privato non finanziario, al 43,4 per cento (37,2 nel 2007).

La qualità del credito
Nel 2016 in provincia di Bolzano la qualità del credito si è confermata elevata. Nella media dei quattro trimestri dell’anno, il tasso di deterioramento è sceso al 2,1 per cento del totale dei crediti. Il miglioramento dell’indicatore ha riguardato sia i prestiti alle famiglie sia soprattutto quelli al settore produttivo; tra le imprese, esso è significativamente diminuito per tutti i principali comparti di attività economica. Il tasso di ingresso in sofferenza riferito alle imprese è lievemente calato (0,9 per cento) mentre è rimasto pressoché invariato quello riferito alle famiglie (0,5 per cento).

La rischiosità del credito erogato dalle Casse Raiffeisen, molto contenuta nel confronto storico, è ulteriormente diminuita: in particolare, nella media dei quattro trimestri del 2016, è calato il flusso di nuovi crediti deteriorati (1,6 per cento) a fronte della sostanziale stabilità del flusso di nuove sofferenze, sia delle famiglie (0,3 per
cento) sia delle imprese (0,8 per cento).

Nel 2016 il peso del complesso delle partite deteriorate sul totale dei prestiti è diminuito al 9,5 per cento, principalmente per effetto del calo della quota di partite riferite alle famiglie (3,8 per cento); l’indicatore è lievemente diminuito anche con riferimento alle imprese (11,2 per cento), soprattutto a quelle più piccole a fronte della sostanziale stabilità dei crediti deteriorati riferiti alle imprese di maggiori dimensioni. Nel corso dell’anno si è ridotto anche il peso delle sofferenze (4,4 per cento) mentre la quota delle altre esposizioni deteriorate è rimasta pressoché invariata. Considerando le sole Casse Raiffeisen, l’incidenza del complesso delle partite deteriorate sul totale dei prestiti è scesa al 7,7 per cento; la quota delle sole sofferenze si è portata al 2,5 per cento. Entrambi gli indicatori sono leggermente migliorati per tutti i principali settori di attività economica e si sono confermati inferiori di oltre tre punti percentuali rispetto a quelli riferiti agli altri intermediari.

Anche in provincia di Bolzano gli intermediari hanno effettuato operazioni di cessione o stralcio dei prestiti in sofferenza. Nel 2016 gli stralci e le cessioni sono stati pari, rispettivamente al 7,1 e 9,4 per cento dell’esposizione lorda dei prestiti in sofferenza all’inizio dell’anno. Nel biennio 2015-16, entrambe le modalità hanno prevalentemente riguardato i prestiti alle imprese.

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Banca d’Italia, a Bolzano finanziamenti in aumento nel 2016 ultima modifica: 2017-06-14T13:58:17+00:00 da Redazione

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