Banca d’Italia, confidi minori segnalati per garanzie rilasciate in assenza di abilitazione

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La Banca d’Italia ha segnalato i seguenti confidi minori per garanzie rilasciate in assenza di abilitazione.

190313_Banca d'Italia

In relazione a comunicazioni pervenute e/o a notizie comunque acquisite, si segnala che i confidi, c.d. “minori”, di seguito indicati sono iscritti nella sezione di cui all’art. 155, comma 4 del Testo unico bancario per l’attività esclusiva di rilascio di garanzie “collettive” a favore di banche, volta ad agevolare l’accesso al credito delle Pmi socie.

I confidi minori non sono abilitati al rilascio di garanzie nei confronti del pubblico, quali ad es. fidejussioni a favore di enti e amministrazioni pubbliche, imprese terze e privati in genere, anche se prestate nell’interesse delle Pmi socie del confidi. In particolare, ad esempio, i confidi minori non possono concedere le fidejussioni previste dal
d.lgs. 50/2016 (c.d. codice dei contratti pubblici); dal d.lgs. 122/2005 a garanzia di immobili da costruire né le fideiussioni a garanzia di canoni di locazione di immobili.

I confidi già segnalati in precedenza per garanzie rilasciate in assenza di abilitazione non più iscritti in elenco, non compaiono in questa pubblicazione, ma in quella dei confidi cancellati (https://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/albi-elenchi/confidi_minori_cancellati.pdf).

Per informazioni sui periodi di iscrizione di soggetti cancellati dagli altri elenchi tenuti dalla Banca d’Italia (tra cui in particolare gli intermediari di cui al dismesso elenco generale ex art. 106 del T.U.B.) si veda la pagina https://infostat.bancaditalia.it/giava-inquiry-public/flex/Giava/GIAVAFEInquiry.html .

Le denominazioni e gli indirizzi dei soggetti segnalati tengono conto delle informazioni presenti negli archivi pubblici, se più recenti rispetto a quelle comunicate alla Banca d’Italia.