Banca d’Italia: il sistema unico di supervisione europeo è “un passo molto rilevante”

Signorini ha spiegato che una volta approvate anche la direttiva e il regolamento sui requisiti di capitale e la direttiva sugli schemi di garanzia dei depositi il nuovo framework regolamentare europeo, “contribuirà alla riduzione dei rischi di contagio derivanti dall’interconnessione dei mercati finanziari dell’area dell’euro, all’efficace trasmissione degli impulsi di politica monetaria nell’area dell’euro e alla riduzione delle tendenze al ring-fencing degli stati nazionali”.

Si tratta, ha aggiunto il responsbile della Vigilanza di Palazzo Koch di “un presupposto necessario per rompere il circolo vizioso tra rischio di credito e rischio sovrano”. Signorini ha concluso sottolineando che ”il Consiglio e il Parlamento Ue segnalano l’esigenza di maggiore chiarezza sui meccanismi operativi nella conduzione della vigilanza, con particolare riguardo alla divisione dei compiti tra Bce e autorità nazionali. Occorre trovare soluzioni adeguate nel rispetto della base giuridica su cui si fonda la proposta della Commissione e garantendo al sistema unico di supervisione adeguata flessibilità ed efficacia operativa. Va evitato di compromettere la necessaria unitarieta’ dell’azione di vigilanza: regole comuni, prassi comuni, dati condivisi”.

 


Banca d’Italia: il sistema unico di supervisione europeo è “un passo molto rilevante” ultima modifica: 2012-10-25T18:37:22+00:00 da Flavio Meloni

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