Banca d’Italia: in pubblica consultazione, fino al 26 febbraio, modifiche alle disposizioni sull’Arbitro bancario finanziario

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Banca d'Italia Logo UltimoCon il presente documento si sottopone a consultazione pubblica una proposta di modifica della delibera Cicr n. 275 del 29 luglio 2008 e di revisione della disciplina del sistema stragiudiziale delle controversie denominato “Arbitro Bancario Finanziario” (Abf), contenuta nelle disposizioni della Banca d’Italia del 18 giugno 2009. Si acclude il testo delle disposizioni interessate, con evidenza grafica delle modifiche proposte.

Le modifiche sono volte a garantire il pieno allineamento della normativa sull’Abf alle previsioni della Direttiva 2013/11/UE (Direttiva “Adr”), e a introdurre strumenti per una più efficiente gestione del contenzioso innanzi all’arbitro.

La presente consultazione verte esclusivamente sulle modifiche alle disposizioni vigenti; essa non riguarda, quindi, le previsioni che sono rimaste invariate nei contenuti, anche se, per ragioni di coordinamento, possono aver subito modifiche formali.

Osservazioni, commenti e proposte possono essere trasmessi, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del presente documento, a:
 qualora si disponga di posta elettronica certificata (PEC), in formato elettronico all’indirizzo [email protected]; oppure
 in forma cartacea all’indirizzo Servizio Regolamentazione e Analisi Macroprudenziale, Divisione Regolamentazione I, via Nazionale 91, 00184, Roma. In tal caso, una copia in formato elettronico dovrà essere contestualmente inviata all’indirizzo e-mail [email protected]

Per agevolare la valutazione dei contributi alla consultazione, si invitano i rispondenti a indicare esplicitamente i punti del documento a cui le osservazioni, i commenti e le proposte si riferiscono.

I commenti ricevuti durante la consultazione saranno pubblicati sul sito internet della Banca d’Italia. I partecipanti alla consultazione possono chiedere che, per esigenze di riservatezza, i propri commenti non siano pubblicati oppure siano pubblicati in forma anonima (il generico disclaimer di confidenzialità eventualmente presente in calce alle comunicazioni inviate via posta elettronica non sarà considerato come richiesta di non divulgare i commenti).

I contributi ricevuti oltre il termine sopra indicato non saranno presi in considerazione.

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