Banca d’Italia, nomina di 3 componenti dell’organo decidente dell’Abf

Arbitro bancario finanziario Abf LogoLa Banca d’Italia ha deliberato la nomina, su designazione del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti, di 3 componenti dell’organo decidente dell’Abf:

Collegio di Bari
– avv. Damiano Lipani, nato a Roma il 10.12.1961, quale componente effettivo;

Collegio di Bologna
– avv. Marco Scialdone, nato a Latina il 12.2.1976, quale componente supplente;

Collegio di Palermo
– dott. comm. Antonino Francesco Platania, nato a Catania il 28.3.1960, quale componente supplente.

L’incarico è di tre anni con decorrenza dalla data di adozione del presente provvedimento.

L’Arbitro Bancario Finanziario (Abf) è un sistema di risoluzione alternativa delle controversie (Adr) che possono sorgere tra i clienti e le banche e gli altri intermediari in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari; rappresenta un’opportunità di tutela più semplice, rapida ed economica rispetto a quella offerta dal giudice ordinario.

L’Abf è un organismo indipendente e imparziale nei compiti e nelle decisioni, sostenuto nel suo funzionamento dalla Banca d’Italia.

Il ricorso è deciso esclusivamente sulla base della documentazione prodotta dalle parti (ricorrente e intermediario); non è necessaria l’assistenza di un avvocato.

Le decisioni dell’Abf non sono vincolanti come quelle del giudice ma, se l’intermediario non le rispetta, la notizia del loro inadempimento è resa pubblica. Dopo una decisione dell’Abf, la parte interessata può comunque ricorrere al giudice ordinario.