Banca d’Italia: emanate nuove disposizioni antiriciclaggio su organizzazione, procedure e controlli interni

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Banca d'Italia Logo UltimoLa Banca d’Italia ha emanato nuove disposizioni in materia di organizzazione, procedure e controlli interni volti a prevenire l’utilizzo degli intermediari a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo.

Le disposizioni si applicano anche agli intermediari iscritti nell’albo previsto dall’articolo 106 del testo unico bancario e danno attuazione alle previsioni in materia di organizzazione, procedure e controlli interni contenute nel decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, come modificato dal decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 90, di recepimento della cd. quarta direttiva antiriciclaggio.

Inoltre le disposizioni forniscono indicazioni sui requisiti, le procedure, i sistemi di controllo e le funzioni del punto di contatto centrale, in armonia con il regolamento delegato della Commissione europea n. 1108/2018 del 7 maggio 2018, e recepiscono gli orientamenti congiunti delle autorità di vigilanza europee adottati il 22 settembre 2017 che definiscono, tra l’altro, le misure che i prestatori di servizi di pagamento adottano per individuare dati informativi mancanti o incompleti relativi all’ordinante o al beneficiario.

I destinatari devono adeguarsi alle disposizioni entro il 1° giugno 2019.

Trovano applicazione a partire dal primo gennaio 2020:

  • l’obbligo per gli organi aziendali di definire e approvare una policy motivata che indichi le scelte del destinatario in materia di assetti organizzativi, procedure e controlli interni, adeguata verifica e conservazione dei dati;
  • l’obbligo, per le capogruppo, di istituire un base informativa comune;
  • l’obbligo di condurre un esercizio di autovalutazione dei rischi di riciclaggio: i destinatari trasmettono alla Banca d’Italia i risultati dell’esercizio di autovalutazione relativo al 2019 entro il 30 aprile 2020.

Consulta le disposizioni della Banca d’Italia