Banca d’Italia, pubblicata nota esplicativa regime transitorio per passaggio all’albo unico da parte dei soggetti operanti nel settore finanziario

Banca Italia LogoLa Banca d’Italia ha pubblicato una nota esplicativa del regime transitorio per il passaggio all’albo unico da parte dei soggetti operanti nel settore finanziario.

Secondo la nota gli intermediari finanziari iscritti nell’elenco generale di cui all’articolo 106 T.u.b. e nell’elenco speciale di cui all’articolo 107 T.u.b. vigenti alla data di entrata in vigore del decreto 141/2010 (1 ) nonché le società fiduciarie previste dall’articolo 199, comma 2, T.u.f. (come modificato dal d.lgs. n. 141/2010), possono continuare a operare fino al 12 maggio 2016. Le società che hanno presentato istanza nei termini sotto indicati potranno continuare ad operare in pendenza del procedimento amministrativo (relativo all’istanza di autorizzazione) avviato ai sensi della Legge 241/90 e delle disposizioni attuative.

Sempre secondo la nota, a decorrere dall’11 luglio 2015 ed entro l’11 ottobre 2015, gli intermediari iscritti nell’elenco generale ex art. 106 T.u.b. inclusi nella vigilanza consolidata bancaria (2 ) e gli intermediari iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 107 T.u.b. che esercitano l’attività di concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma presentano istanza di autorizzazione ai fini dell’iscrizione all’albo unico. Gli stessi termini si applicano ai soggetti che svolgono i servizi di cassa e di pagamento (servicing) in operazioni di cartolarizzazione, previsti dall’art. 2 commi 3, 6 e 6-bis della Legge n. 130/1999.

Almeno tre mesi prima del 12 maggio 2016, le società fiduciarie previste dall’articolo 199, comma 2, T.u.f. (come modificato dal d.lgs. n. 141/2010), presentano istanza di autorizzazione ai fini dell’iscrizione alla sezione separata dell’albo unico.

Almeno tre mesi prima del 12 maggio 2016, gli intermediari iscritti nell’elenco generale di cui all’articolo 106 T.u.b. e non inclusi nella vigilanza consolidata bancaria, presentano istanza di autorizzazione ai fini dell’iscrizione all’albo unico. Decorsi i termini stabiliti, i soggetti che non abbiano presentato istanza di autorizzazione deliberano la liquidazione della società ovvero modificano il proprio oggetto sociale, eliminando il riferimento ad attività riservate ai sensi di legge. Le società fiduciarie che non abbiano presentato istanza entro il termine stabilito eliminano le condizioni che comportano l’obbligo di iscrizione nella speciale sezione dell’albo unico. In mancanza, decade l’autorizzazione di cui all’art. 2 della Legge 23 novembre 1939, n. 1966.

Decorsi i termini stabiliti, i soggetti che non abbiano presentato istanza di autorizzazione deliberano la liquidazione della società ovvero modificano il proprio oggetto sociale, eliminando il riferimento ad attività riservate ai sensi di legge. Le società fiduciarie che non abbiano presentato istanza entro il termine stabilito eliminano le condizioni che comportano l’obbligo di iscrizione nella speciale sezione dell’albo unico. In mancanza, decade l’autorizzazione di cui all’art. 2 della Legge 23 novembre 1939, n. 1966.

Leggi il testo della nota esplicativa

Leggi il testo della circolare 288

 

Banca d’Italia, pubblicata nota esplicativa regime transitorio per passaggio all’albo unico da parte dei soggetti operanti nel settore finanziario ultima modifica: 2015-05-26T20:37:19+00:00 da Paolo Tosatti

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