Nel primo trimestre del 2012 il mercato immobiliare è rimasto debole: a fronte di un aumento degli incarichi a vendere, nelle valutazioni degli agenti si sono allungati i tempi di vendita e ridotti i prezzi di mercato; sono ancora aumentati i margini di sconto rispetto alle richieste iniziali dei venditori. Pur in lieve miglioramento, rimangono sfavorevoli le aspettative a breve termine (trimestre in corso) sulle condizioni del mercato di riferimento degli agenti e di quello nazionale; per quest’ultimo, si è accentuato il pessimismo sulle prospettive di medio periodo. Sono questi i principali risultati dell’inchiesta trimestrale sullo stato del mercato delle abitazioni in Italia, condotta congiuntamente dalla Banca d’Italia, da Tecnoborsa e dall’Agenzia del Territorio.
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