Banca d’Italia, Tarantola: “Le banche si impegnino per favorire la trasparenza”

In materia di trasparenza le banche italiane “hanno fatto dei progressi anche se restano ancora delle criticità”. A sostenerlo è stato il vice direttore generale della Banca d’Italia Anna Maria Tarantola nel corso del convegno “La trasparenza bancaria: tutela reale o formale del cliente?”, organizzato il 6 giugno scorso da Dexia Crediop e Aicom.

Tra gli aspetti sottolineati, Tarantola ha evidenziato la persistenza della prassi di “predisporre documenti lunghi e complessi che scoraggiano la lettura e la comprensione del tipo di servizio e dei relativi costi”. Un problema per ovviare al quale la Bankitalia ha predisposto una struttura contrattuale semplice, studiata per facilitare la trasparenza banca-cliente ma alla quale “hanno aderito ancora poche banche, molto al di sotto delle aspettative”.

Il vice di Palazzo Koch ha anche precisato che è necessario per gli istituti italiani investire in un sistema di controlli interni, per favorire maggiore trasparenza, sollecitando i vertici delle banche a non considerare gli standard di protezione della clientela come uno strumento meramente burocratico. La piena adesione agli standard di trasparenza rappresenta infatti per Tarantola un elemento strategico che può garantire stabilità all’intero sistema finanziario. “Già sul piano normativo il divario tra tutela formale e reale è solo teorico: chi si limita alla prima non rispetta lo spirito della disciplina. Ma un’osservanza solo formale delle regole è anche un’occasione perduta. Stabilità, efficienza e concorrenza, infatti, si basano su meccanismi di mercato che necessitano di fiducia e trasparenza. Un approccio sostanziale alla tutela del cliente significa soprattutto investire nell’organizzazione e nei controlli interni. Questo consente di presidiare e attenuare i rischi, ridurre la probabilità e l’impatto di eventi di perdita, contenere i presidi patrimoniali. Un rapporto corretto e trasparente con la clientela, quindi, offre anche la base per ottimizzare la gestione dei rischi e l’utilizzo del capitale”.

Leggi l’intervento.

Banca d’Italia, Tarantola: “Le banche si impegnino per favorire la trasparenza” ultima modifica: 2011-06-10T07:40:00+00:00 da Flavio Meloni

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: