Banca Etica aderisce alla mobilitazione globale per il clima il 24 settembre

Banca Etica LogoIl 24 settembre le filiali e gli uffici Banca Etica, Etica Sgr e Fondazione Finanza Etica saranno chiusi al pubblico per aderire alla mobilitazione globale per il clima. Il primo e unico gruppo bancario interamente dedito alla finanza etica ha scelto di partecipare allo sciopero indetto dal movimento globale Fridays for Future.

Scendiamo in piazza per denunciare ancora una volta che l’emergenza climatica è già in atto con conseguenze drammatiche. Dobbiamo agire subito per invertire la rotta – dice la presidente, Anna Fasano –. Invitiamo tutte le persone socie e clienti a unirsi a chi lavora in Banca Etica, al fianco dei giovani che si stanno impegnando per cambiare le cose”.  

Milioni di persone in tutto il mondo – e più di 450.000 in Italia – hanno già scelto la finanza etica come parte del loro impegno per cambiare un sistema economico che sta mettendo in pericolo il nostro pianeta e che continua ad alimentare ingiustizie e disuguaglianze: etniche, razziali, di genere, generazionali, di accesso ai diritti fondamentali.

Sono sempre di più le persone e le organizzazioni che non si accontentano delle operazioni di greenwashing di banche, aziende e delle istituzioni: vogliamo un cambiamento radicale, lo chiediamo alla politica e lo mettiamo in pratica con le nostre scelte quotidiane di consumo, di risparmio e di investimento – aggiunge Fasano -. Una recente ricerca di Fondazione Finanza Etica e diverse inchieste stanno smascherando il fenomeno del greenwashing: l’Economist ha scandagliato i titoli in cui investono i 20 maggiori fondi venduti come ESG del mondo, svelando che mediamente ciascuno di loro detiene investimenti in 17 produttori di combustibili fossili”.

I lavoratori e le lavoratrici del gruppo Banca Etica che sceglieranno di aderire alla mobilitazione devolveranno il corrispettivo della giornata lavorativa ai progetti di riforestazione di Wow Nature in Italia e Arriba las Ramas in Spagna.