Banca Etica, nel 2015 sono cresciuti del 9,5% i mutui alle famiglie. Prestiti su del 26,5%

Banca Popolare Etica LogoIl consiglio di amministrazione di Banca Popolare Etica ha approvato il progetto di bilancio integrato per il 2015, che sarà sottoposto all’approvazione dei soci nella prossima assemblea del 21 maggio.

I numeri del 2015, informa una nota, confermano la costante crescita di Banca Etica. La prima banca italiana interamente dedita alla finanza etica ha conseguito una crescita del 9% dell’esposizione nei confronti di famiglie, imprese e organizzazioni non-profit, per un totale di prestiti accordati pari a circa 865 milioni. Finanziamenti che producono impatti positivi economici, ma anche sociali e ambientali, attraverso la creazione di buona occupazione e l’inserimento lavorativo, processi produttivi sostenibili, lo sviluppo di servizi sociali e sanitari o la promozione di cultura e sport.

In particolare il 2015 è stato un anno significativo per la crescita dei prestiti a favore delle famiglie: i mutui prima casa erogati da Banca Etica hanno raggiunto un volume di 109 milioni di euro registrando un più 9,5% (rispetto al più 0,8% della media Abi); i prestiti personali hanno raggiunto i 7,3 milioni di euro pari a più 26,5% sul 2014 (rispetto a una crescita media del sistema rilevata dall’Abi pari a +15%).

Banca Etica ha contenuto le sofferenze nette allo 0,65% mentre per il sistema bancario italiano nel suo complesso l’Abi rileva un tasso di sofferenze nette pari al 4,94%.

Questo risultato è stato possibile grazie all’impegno dei lavoratori e delle lavoratrici di Banca Etica e dei soci e delle socie che hanno rafforzato la loro partecipazione al capitale sociale portandolo a superare i 54milioni di euro (+9% rispetto al 2014). La solidità patrimoniale di Banca Etica è evidenziata dal coefficiente di vigilanza CeT1 (Common equity Tier 1) che ha raggiunto l’11,32% al 31 dicembre 2015.

In Italia e in Spagna sono sempre di più le persone e le organizzazioni che scelgono la finanza etica per gestire i propri risparmi e la propria operatività bancaria: i clienti risparmiatori di Banca Etica nel 2015 hanno superato il numero di 45mila con una crescita del 13% rispetto all’anno precedente che ha portato a unaraccolta complessiva di 1 miliardo e 70milioni di euro (+9% rispetto al 2014).

L’esercizio 2015 ha registrato un utile netto di 750mila euro. Sulla gestione caratteristica, che si è chiusa in linea con la media dell’ultimo quinquennio, hanno inciso gli ingenti contributi aggiuntivi (pari a circa 800 mila euro) richiesti a fine anno per incrementare i diversi fondi di salvataggio delle banche in crisi.

“Il 2015 è stato un anno di cambiamenti importanti per Banca Etica – ha sottolineato il presidente, Ugo Biggeri -. Ci stiamo attrezzando per fare crescere in modo efficiente il gruppo e la finanza etica in Italia ed in Spagna rispondendo alle sfide di scenari economici e di disintermediazione creditizia del mercato”.

Banca Etica già da 5 anni ha scelto di pubblicare un bilancio integrato capace di offrire un’unica rappresentazione dell’operato della Banca sotto il profilo economico, sociale e ambientale. Quest’anno per la prima volta si è utilizzato il modello Gri (Global Reporting Initiative), che rappresenta lo standard di rendicontazione sociale più accreditato al mondo grazie alla sua capacità di ridurre l’autoreferenzialità e aumentare la comparabilità delle performances dei diversi istituti.

Banca Etica, nel 2015 sono cresciuti del 9,5% i mutui alle famiglie. Prestiti su del 26,5% ultima modifica: 2016-04-08T08:59:53+00:00 da Redazione

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